CENTOBUCHI 1972 MP. Il saluto pieno di gratitudine di mister Puddu

CENTOBUCHI – Si salutano con affetto mister Giuseppe Puddu (foto) e la società del Centobuchi 1972 MP. Dopo 4 stagioni, condite anche da ottimi risultati, le parti hanno deciso di prendere strade diverse. Di seguito il pensiero che mister Puddu ha dedicato alla dirigenza.
“Ho deciso di lasciare, mi sembra giusto farlo dopo quattro anni (2 con la juniores con un campionato vinto e 2 con la prima squadra). Lo faccio a malincuore, perché è una decisione dura e sofferta, ma credo sia la cosa giusta. Preferisco andare via così, dopo un’annata estremamente positiva nella quale abbiamo raggiunto l’obiettivo play-off (non disputati per il distacco di oltre 10 punti), piuttosto che aspettare un altro anno nel quale le cose potrebbero anche cambiare. Ringrazio di cuore tutti e sarò eternamente grato alla società, in particolare Dino Testa, che ha avuto il coraggio di affidarmi la guida tecnica della prima squadra a soli 29 anni.
In questi due anni abbiamo lavorato sulla ricostruzione di un gruppo, dopo le inevitabili macerie lasciate dalla retrocessione dal campionato di Promozione. Il primo anno abbiamo disputato un campionato tranquillo, raggiungendo la salvezza con cinque giornate d’anticipo, mentre quest’anno dopo aver ritoccato il record di vittorie consecutive nella storia di questa società (sette), abbiamo raggiunto il quinto posto valido per l’accesso ai play-off. Sono state annate intense, condite da momenti belli e da altri difficili, che comunque mi hanno fatto crescere e migliorare, sia come allenatore che come uomo.
Ringrazio tutto il mio Staff: Claudio Testa, Danilo Ottaviani, Gino Clementi, Roberto Massaroni, Lorenzo Spinozzi e il prof. Senza di loro non sarebbe stato lo stesso, abbiamo costruito qualcosa di bello, dentro e fuori dal campo, mostrando organizzazione e professionalità in ogni terreno che abbiamo calcato. Abbiamo ridato entusiasmo ad una piazza che negli ultimi anni aveva perso verve, contribuendo a riempire la tribuna del “Nicolai” ad ogni partita casalinga. Tutte le belle storie hanno un inizio ed una fine, ma è proprio perché finiscono che ne possono iniziare altre. Auguro al mio successore i migliori successi, perché la società e soprattutto la piazza meritano campionati di alto livello”.
Scritto da La Redazione il 03/06/2024















