Mister Francesco Romanelli replica al comunicato dell'Atletico M.U.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da Francesco Romanelli (foto), allenatore del Montefiore, in risposta a quanto dichiarato dalla società dell'Atletico M.U. 84
Spett. le Redazione,
in riferimento al comunicato della società Atletico Monturano, tengo a fare alcune dovute precisazioni e correzioni.
Prima di tutto i fatti. Stando al comunicato della FIGC avrei messo una mano in faccia all’allenatore avversario. Per l’Atletico Monturano questo è diventato uno schiaffo. Niente di tutto questo e ci sono decine di persone che possono confermarlo. A fine partita, dopo aver subito per tutto il secondo tempo insulti di livello molto basso e volgare da parte del sig. Tramannoni, allenatore dell’Atletico Monturano, mi recavo a stringere la mano al direttore di gara e, successivamente, provavo a salutare anche i componenti della squadra avversaria, ma venivo cacciato proprio dal loro allenatore che, dapprima continuava ad insultarmi pesantemente, e successivamente mi si parava davanti impedendomi di recarmi dai miei giocatori per festeggiare la meritatissima vittoria. Il mio errore, lo riconosco e lo ammetto e ne ho già fatto ammenda anche con la mia società e con la mia squadra, è stato quello di appoggiare il mio avambraccio al petto del signore in questione per cercare di farmi spazio. Purtroppo, in quel momento l’arbitro era coperto da altre persone e, sentendo le urla isteriche del mister avversario, ha ben pensato che io avessi commesso chissà quale atto violento. Una volta successo questo mi sono allontanato dalla situazione che si era creata ed ho continuato a subire le urla, gli insulti e le infamie sempre da parte del mister avversario.
Confermo e sottoscrivo che ho sbagliato ed è giusto che io paghi, perché nel nostro ruolo non dobbiamo mai cadere nelle provocazioni di nessun tipo, ma quanto scritto sopra è la realtà dei fatti, nessuna manata, nessuno schiaffo vigliacco.
Detto questo, vorrei aggiungere che alleno da 10 anni, ho incontrato oramai centinaia di tecnici tra seconda, prima, promozione e juniores regionale, colleghi ed avversari, con cui in tantissimi casi è nata anche una bella amicizia fatta di confronto, scambi di idee, suggerimenti e consigli reciproci. Con tutti loro sono stato e sarò avversario, come deve essere nello sport, ma mai nemico con nessuno. Mi permetto anche di dire che questa è una delle prime cose che si imparano frequentando i corsi necessari ad avere le abilitazioni per esercitare il ruolo di allenatore e, quindi, auguro e consiglio vivamente al sig. Tramannoni di prendere parte quanto prima ad uno di questi corsi, in modo da potersi legittimare una volta per tutte come tecnico dopo anni di esercizio abusivo.
Massimo rispetto per la società dell’Atletico Monturano, una società organizzata e giustamente ambiziosa a cui auguro ogni bene per questo campionato e per i futuri. Il mio intervento non vuole assolutamente essere accusatorio verso nessuno della società in questione, nemmeno verso chi ha scritto il comunicato nella parte che mi riguarda, perché sicuramente lo avrà fatto ascoltando il racconto del mister, ma vuole essere solo un tentativo di ristabilire la verità dei fatti per come sono realmente accaduti e nulla più.
Scritto da La Redazione il 26/03/2025
















