PRIMA D. Pari col Comunanza. Castel di Lama salva la vetta nel finale

Castel di Lama – Comunanza: 1-1
CASTEL DI LAMA: Luzi, Di Lorenzo (31’ st. Lorenzini), Voltattorni, Hoxolly (27’ st. Silvestri), Menchini, Mancini, Calvaresi, Chiappini, Palatroni, Ricci (27’ st. Schiavi), Maamri (18’ st. Kane). All. Oresti
COMUNANZA: Pennesi, Pulsoni, Gesuè L., Scendoni, Mercatanti, Trasatti, Luzi, Del Gobbo, Raschioni (37’ st. Marini), Gesuè S., Del Marro. All. Nicolai
Arbitro: Biagini di Pesaro
Reti: 66’ Mercatanti; 84’ Schiavi.
CASTEL DI LAMA - Solo un pari, il quarto 1-1 consecutivo, quello che il Castel di Lama guadagna nella gara interna con il Comunanza. Un punto che permette ai bianco-azzurri di mantenere la testa della classifica, seppur in coabitazione con il Montalto, avendo dissipato, tra sfortuna e arbitraggi opinabili, un vantaggio di sei lunghezze che sembrava incolmabile alcune partite fa. Ciononostante, la lotta al vertice si fa serrata e torna realmente tutto in gioco in un testa a testa che si preannuncia decisamente avvincente in chiave promozione diretta.
Quella con il Comunanza è stata una partita strana, dominata in lungo e largo dai padroni di casa ma, come è quasi prassi nel calcio, vince chi segna e non contano le azioni create. Conta buttarla dentro e, se possibile, una volta in più dell’avversario. Eppure l’avvio di partite dei locali di mister Oresti (squalificato e a guardare la gara dalla tribuna) con il Comunanza è vivace. Palatroni e Chiappini sono pericolosi entro i primi dieci di gioco con gli ospiti giallorossi che rispondono a cavallo del quarto d’ora, mettendo alla prova i riflessi tattici della difesa casteldilamense. Palatroni spreca incredibilmente solo davanti al portiere ospite al 17’ e per la restante mezz’ora del primo tempo si assiste ad una totale supremazia dei locali. I biancoazzurri dominano sia per numero, per pericolosità e per qualità delle azioni di attacco. Ma il punteggio resta inchiodato sul risultato ad occhiali.
La ripresa si apre con gli ospiti più intraprendenti con Gesuè Simone che ha due nitide occasioni una al 47’ e una 8 minuti più tardi per portare avanti i suoi. Il vantaggio ospite è comunque cosa fatta al minuto 66’. Quasi un presagio diabolico che si materializza in una punizione battuta in area e trasformata di testa in rete da Mercatanti che batte Luzi e getta nello sconforto quasi totale il pubblico presente. Il Castel di Lama prova a reagire e, per scacciare il fantasma di quella che sarebbe stata una sconfitta immeritata, sciorina venticinque minuti di dominio assoluto, ferito nell’orgoglio di una partita dominata ma ancora una volta stregata.
Al 74’ il taccuino annota il bel cross di Voltattorni per Schiavi che però non impatta bene di testa facendo perdere la palla sul fondo. Ancora Schiavi, poco dopo, viene chiuso dalla difesa ospite su un ottimo passaggio filtrante. Al 76’ Di Lorenzo colpisce il palo con un gran tiro. La rete è solo rimandata. E infatti, al minuto 84, arriva l’esplosione di gioia liberatoria sugli spalti quando “Momo” Kane serve perfettamente Marco Schiavi (foto) che, davanti alla porta, con estrema freddezza, insacca l’1-1 salvando il primo posto in classifica.
Scritto da La Redazione il 29/03/2025
















