URBINO. Santi: "Contro il K-Sport ci giochiamo una stagione intera"

Appuntamento con la storia domenica allo Stadio Montefeltro di Urbino. Calcio d’inizio alle 16,30 per una sfida affascinante che coinvolge l’intera provincia. A contendersi i rispettivi obiettivi da un lato l’Urbino Calcio 1921 e dall’altro il K-Sport Montecchio Gallo. Ambiziosi gli obiettivi delle due squadre, se da un lato l’Urbino deve cercare la vittoria a tutti i costi e attendere buone notizie dai campi di Macerata e Matelica per rientrare nei play off dall’altro il K-Sport con un punto “volerebbe” in D senza guardarsi alle spalle.
“Ci giochiamo un'intera stagione in 90 minuti – ci dice il Direttore Generale Ivan Santi – siamo arrivati a questo appuntamento disputando una grande stagione. Siamo partiti in sordina ma poi siamo riusciti a trovare una quadratura con il bravo mister Mariani che ha messo ogni giocatore nelle condizioni di esprimersi al meglio, facendo prevalere la legge del noi rispetto al singolo. Una stagione, comunque da ricordare perché siamo riusciti a coinvolgere appieno tutta la rosa a disposizione e le soddisfazioni più grandi sono venute dall’esplosione di alcuni giovani promettenti che sicuramente saranno il punto di partenza per ogni progetto futuro. Mari, Arcangeli, Sergiacomo e Santi sono l’esempio tangibile di questo percorso intrapreso con la speranza che sia solo l’inizio. Rimane da rimarcare anche l’ottimo lavoro che questa società sta portando avanti nel settore giovanile dove con i responsabili Fraternale e Tamagnini e tutti i collaboratori stiamo raccogliendo i frutti del duro lavoro impostato. Ma chi si ferma è perduto e dunque dobbiamo già guardare avanti e il risultato di domenica sarà solo una piccolo tappa del lavoro intrapreso che vorremmo portare avanti con serenità e fiducia".
"Mi piace anche evidenziare – ci dice ancora il DG Santi Ivan – che in questa stagione tanta gente, tanti tifosi e sportivi si sono riavvicinati alla squadra, ritrovando entusiasmo e passione che vorremmo coltivare per rinsaldare un rapporto importante con la città per pianificare al meglio, insieme, gli obiettivi futuri. Tornando al match di domenica la speranza di tutti è che ci sia un clima di festa comunque e aldilà del risultato finale che ovviamente vedrà una delle due squadre probabilmente sorridere e l’altra forse meno. Ma questo è il bello dello sport più emozionante e imprevedibile quale è il calcio. Noi daremo battaglia fino all’ultimo respiro, all’ultimo pallone giocabile. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri tifosi e a tutta la gente che seguirà la partita con svariati interessi”.
Scritto da La Redazione il 25/04/2025
















