MONTE S. MARTINO. Pompei: "Salvezza storica ed indimenticabile"

MONTE SAN MARTINO. E’ terminata in gloria la prima stagione del Monte San Martino in Seconda categoria. La squadra maceratese, inserita per questioni logistiche nel girone ascolano-fermano, è riuscita infatti attraverso il play-out a mantenere la categoria tanto faticosamente conquistata, e al termine di 120’ molto combattuti ha potuto far esplodere tutta la propria gioia.
“Per noi si tratta di un traguardo molto importante – ha sottolineato alla nostra trasmissione Noi Dilettanti (puntata completa qui) il DS Fulvio Pompei – fortemente voluto e nel quale abbiamo sempre creduto. Un gruppo di ragazzi straordinari che nel corso del campionato hanno lottato come leoni, riprendendosi ciò che lo scorso anno non era arrivato direttamente, sempre al termine di uno spareggio vissuto sul filo del rasoio. Questa volta una grande parata del nostro portiere Antolini (ormai cittadino acquisito) dopo 127’ è stata probabilmente la degna conclusione di un torneo che non dimenticheremo tanto facilmente".
"Per noi un risultato storico - ci dice il direttore sportivo - veniamo da 27 anni di Terza categoria ed arrivare alla salvezza era il massimo delle nostre aspirazioni. Monte San Martino ha poco più di 700 abitanti, ma nonostante tutto abbiamo la forza per mettere in campo sempre 7/8 ragazzi del posto, addirittura lo scorso anno in finale play-off erano 10 su 11. Questa è la nostra caratteristica, abbiamo dei ragazzi molto legati al paese, hanno meritato di conquistare la Seconda categoria e hanno meritato di mantenerla. Un aspetto non secondario, visto che il girone G è molto impegnativo, ci sono squadre molto forti, alcune blasonate e con trascorsi in categorie molto più importanti, ma noi abbiamo dimostrato di meritare un palcoscenico del genere. Abbiamo fatto 29 punti che sono tanti, in molti gironi a quella quota avremmo guadagnato la salvezza diretta".
"Un traguardo importante che ci stimola a fare ancora meglio per il futuro, sempre restando legati allo zoccolo duro della nostra squadra che sono i ragazzi del paese. D’altra parte – continua Pompei – il nostro progetto societario, partito da otto anni, prevede proprio il massimo utilizzo di elementi locali, uniti ad altri ragazzi delle zone limitrofe, molti dei quali sono ormai cittadini onorari, visto che sono venuti da noi e non ci hanno più lasciato. Voglio evidenziare che tutto ciò è stato reso possibile dal grande lavoro che ha portato avanti mister Fabio Bottoni, con noi da 6 anni, che è riuscito a disputare ben 4 volte i play-off. Risultati importanti - conclude il dirigente - che hanno creato entusiasmo in paese, all’interno della società e della squadra, ora in nostro compito sarà quello di non disperdere questo patrimonio, cercando di creare un'unione sempre più profonda con i nostri sostenitori e il nostro territorio".
Scritto da La Redazione il 23/05/2025

















