VIS GUALDO. Morresi: "Porterò questa esperienza sempre nel mio cuore"
Le parole del tecnico a Noi Dilettanti

Una stagione difficile, una rincorsa emozionante, un epilogo da favola. Paolo Morresi, allenatore della Vis Gualdo, ha raccontato a Noi Dilettanti (vedi puntata completa) il percorso che ha condotto la sua squadra a una meritata salvezza in Seconda Categoria, al termine di una stagione iniziata tra mille difficoltà e terminata con una delle più belle pagine recenti della società gualdese.
“È stata un’avventura esaltante, importante. Dobbiamo ringraziare la società, il presidente, che non ci hanno mai fatto mancare nulla. Ma soprattutto i ragazzi: sono stati straordinari. In situazioni non agevoli hanno tirato fuori grinta, attaccamento alla maglia, voglia di lottare. Eravamo dati per spacciati, ma loro hanno reagito alla grande”.
Morresi parla con entusiasmo, ma anche con gratitudine: “Ho trovato ragazzi pronti a sacrificarsi. Fin dal primo giorno si è creata un’empatia fortissima: mi hanno seguito subito, hanno creduto nel mio messaggio e io ho creduto in loro. Questa fiducia reciproca ci ha portati lontano, anche nei momenti più difficili”.
I numeri confermano il miracolo sportivo: la Vis Gualdo ha chiuso il girone di ritorno al sesto posto, con 20 punti conquistati. Un’enorme differenza rispetto all’andata, dove i punti erano appena 8. Una svolta netta, figlia del lavoro, del cuore e di una reazione d’orgoglio che ha coinvolto tutto l’ambiente.
“Anche i tifosi ci hanno sostenuto fino all’ultima partita - prosegue Morresi -. A Castelraimondo, in casa, ovunque. È chiaro che Gualdo è un piccolo paese, ma proprio per questo la squadra è un collante importante, soprattutto per i giovani. Purtroppo nell’organico avevamo un solo giocatore del posto, ma il supporto della comunità non è mai mancato”.
Il mister non dimentica chi ha permesso alla squadra di lavorare in serenità, anche nei momenti più duri: “Ringrazio la società e il presidente: ci sono stati vicini sempre, anche quando le cose non andavano bene. Nel limite delle loro possibilità, ci hanno messo tutto. Anche questo ha fatto la differenza”.
Adesso, però, si volta pagina. Con emozione e un pizzico di malinconia, Morresi annuncia che il suo percorso a Gualdo si è concluso. “Non so ancora dove andrò, qualche chiamata è arrivata, ma è presto per dirlo. Però penso che a Gualdo la mia avventura sia finita. Ed è giusto così. Lascio dopo uno dei migliori piazzamenti degli ultimi 4-5 anni, con la speranza di lasciare un bel ricordo. Mi sono affezionato tanto ai ragazzi, li seguirò comunque, anche da lontano”.
Scritto da La Redazione il 31/05/2025

















