L'OLIMPIA SPINETOLI saluta Roberto Pierantozzi, che lascia il calcio

Serata intensa di emozioni quella vissuta dall’Olimpia Spinetoli, che nella cornice del Caffè del Barrio ha presentato la squadra per la stagione 2025/2026, ma soprattutto ha vissuto un momento storico e toccante: Roberto Pierantozzi, per anni simbolo e anima della squadra, ha annunciato ufficialmente l’addio al calcio giocato.
Un passaggio di testimone importante, con la fascia da capitano che passa nelle mani di Lorenzo Pizi, pronto a raccogliere una pesante eredità fatta di valori, appartenenza e sacrificio.

La società ha voluto salutare Pierantozzi con un messaggio pubblico carico di gratitudine e commozione, che racconta molto più di una semplice uscita di scena:
"Ci sono storie che non si raccontano solo con le parole.
Si raccontano con gli sguardi, con i silenzi in campo, con l’abbraccio dopo un gol, con uno sguardo verso la tribuna, con il sudore versato per una maglia che è casa.
La tua, Capitano, è una di quelle.
Hai guidato questa squadra come un fratello maggiore, con l’anima prima ancora che con i piedi.
Hai insegnato cosa vuol dire lottare insieme, rialzarsi dopo una sconfitta, sorridere nelle vittorie.
Oggi lasci quella fascia che per anni è stata tua, parte di te, simbolo di tutto ciò che hai dato in campo e fuori.
Ma non lasci noi... rimani nella nostra famiglia, con un ruolo diverso, ma con lo stesso amore, la stessa dedizione, la stessa passione di sempre per questa maglia e per questi colori che non sono solo simboli, ma sono appartenenza, famiglia.
...perché certe presenze si sentono anche senza scendere in campo...
Perché un vero Capitano resta Capitano per sempre... nella memoria, nei ricordi, nel cuore e nella storia della nostra società.
Grazie di tutto... grazie per quello che sei stato in campo e grazie per quello che continui ad essere fuori.
Auguriamo a Lorenzo di custodire e proseguire con orgoglio l’eredità che hai lasciato, per il bene di tutti noi, continuando a scrivere la nostra storia di cuore, passione e sacrificio.
Con il cuore biancoverde,
Olimpia Spinetoli"
Un addio al calcio giocato, ma non alla famiglia biancoverde. Perché, come scritto dalla società, "un vero Capitano resta Capitano per sempre".
Scritto da La Redazione il 25/07/2025

















