VIGOR SENIGALLIA. Robert Lewis fa ricorso contro l'esclusione

SENIGALLIA - Non c’è stato nemmeno il tempo di godersi l’entusiasmo del primo giorno di raduno. L’accoglienza a mister Magi e ai nuovi volti in casa Vigor Senigallia è stata subito offuscata da una notizia che ha turbato la serenità dell’ambiente rossoblù. A poche ore dalla prima seduta di allenamento, una nube scura si è abbattuta sullo stadio “Bianchelli”.
Robert Lewis, avvocato statunitense ed ex socio di maggioranza del club, ha infatti deciso di impugnare la delibera che ne sanciva l’esclusione dalla società. Il ricorso è stato presentato al Tribunale di Ancona attraverso uno studio legale di Pesaro.
«Crediamo sia un passaggio comprensibile e rimaniamo convinti delle nostre scelte – ha dichiarato l’amministratore delegato Luca Meggiorin –. Siamo stati assistiti da professionisti competenti durante tutto il percorso. Ora spetterà al giudice valutare, ma restiamo fiduciosi».
La vicenda affonda le radici nell’estate del 2024, quando a giugno fu ufficializzato il cosiddetto “closing” tra i dirigenti vigorini e Robert Lewis, reduce da un’esperienza nel calcio professionistico con il Cesena. Un mese dopo, il nuovo socio di maggioranza veniva presentato pubblicamente, dando il via all’“era Lewis”.
Un’avventura che però si è conclusa bruscamente già ad aprile 2025. La dirigenza della Vigor ha deciso di estromettere l’avvocato americano, motivando la scelta con presunte inadempienze contrattuali: «Non ha rispettato alcuni impegni assunti e, come previsto dallo statuto, abbiamo proceduto all’esclusione. Le sue quote sono state redistribuite tra gli altri soci».
Ma Lewis ha subito replicato con una lunga lettera dai toni fermi, in cui ha respinto ogni accusa: «Ho sempre adempiuto puntualmente e con trasparenza a ogni obbligo, contribuendo attivamente al sostegno finanziario del club. L’interruzione del rapporto è stata una decisione unilaterale del Presidente, dettata non da mie inadempienze, ma da una divergenza di vedute sulla gestione e sull’organizzazione della società».
Ora, con il ricorso ufficiale, si apre un nuovo capitolo di una storia societaria sempre più intricata. Proprio quando Senigallia sembrava pronta a voltare pagina, il passato torna a farsi sentire.
Scritto da La Redazione il 25/07/2025
















