JESINA al via tra entusiasmo e nodi aperti: tifoseria e strutture

JESI - Con il raduno al "Carotti" e le prime sedute di allenamento, la Jesina ha ufficialmente inaugurato la stagione 2025-26, segnata dal ritorno in Eccellenza dopo un solo anno di assenza. A dare il via alla nuova avventura è stata una conferenza stampa che ha visto protagonista il presidente Giancarlo Chiariotti, affiancato dai direttori Gianni Giampaoletti (generale) e Lorenzo Falcioni (sportivo), oltre all’annuncio della nomina a presidente onorario di Osvaldo Presti, figura storica del calcio cittadino, con oltre 50 anni di esperienza nei settori giovanili.
«Torniamo in Eccellenza con l’obiettivo di dare soddisfazione alla città – ha dichiarato Chiariotti –. Non ci poniamo limiti, ma tanta voglia di fare bene».
A guidare la squadra sarà mister Giammarco Malavenda, con Marco Arno nel ruolo di vice allenatore.
Nuovi innesti e mercato ancora aperto
Intanto arrivano i primi volti nuovi: il centrocampista classe 2005 Davide Paglialunga, proveniente dalla Folgore Delfino Curi Pescara (Eccellenza Abruzzo), e l’attaccante Tommaso Ottaviani (anch’egli 2005), di ritorno dalla Biagio Nazzaro. Ma il mercato non è ancora chiuso.
«Potremmo aggiungere ancora un centrocampista e un attaccante – ha spiegato Falcioni –. L’obiettivo, da neopromossa, è mantenere la categoria e farlo il prima possibile».
Tifoseria e strutture: nodi ancora aperti
Non mancano i problemi, in particolare sul fronte strutture e sul rapporto con la tifoseria organizzata, ancora distante.
«Sulle strutture sappiamo che ci sono difficoltà – ha aggiunto Falcioni – ma non hanno condizionato le scelte dei giocatori. Chi viene a Jesi deve farlo con la voglia di indossare questa maglia. Con un gruppo della curva abbiamo avuto un confronto: ci hanno confermato la volontà di restare fuori. Con gli altri non siamo riusciti ancora a parlare, ma il nostro invito è chiaro: tornate, noi siamo aperti al dialogo. Sarebbe un peccato rinunciare al piacere di tifare per la propria squadra».
Apertura verso l’imprenditoria locale
Infine, un accenno al coinvolgimento delle realtà economiche del territorio:
«Fino a poco tempo fa non si parlava nemmeno – ha concluso Chiariotti –. Ora qualcosa si muove, un piccolo passo avanti è stato fatto».
Scritto da La Redazione il 28/07/2025
















