CLUENTINA. Termina il rapporto con Stefano Massi

Finisce nel segno della massima stima e del rispetto reciproco l'avventura di Stefano Massi (foto) sulla panchina della Cluentina. La società biancorossa e il giovane tecnico hanno infatti deciso, di comune accordo e dopo una serena riflessione condivisa, di non proseguire insieme il percorso per la prossima stagione. Un addio consensuale che arriva dopo il raggiungimento dell'obiettivo più importante, centrato con una firma d'autore.
Il Presidente Massimiliano Marcolini ha voluto esprimere parole di profonda gratitudine verso Massi, capace di prendere in mano le redini dello spogliatoio in un momento delicatissimo del campionato di Prima Categoria: “ha saputo restituire quella serenità nel gruppo che, ad un certo punto della stagione, si era smarrita dopo un avvio esaltante. Gli auguriamo ogni bene e ci auguriamo che questo sia soltanto un arrivederci: ha solo bisogno di fare un po’ di esperienza e, una volta acquisita, le nostre strade potrebbero incrociarsi di nuovo”. Subentrato a stagione in corso dopo l'esonero di mister Gesuelli – scattato in seguito al pesante ko interno contro l'Elite Tolentino – Massi, che fino a quel momento aveva ricoperto con dedizione il ruolo di vice, ha saputo trasformarsi da "soluzione interna" a vero e proprio condottiero.
In sole nove giornate di gestione, il tecnico trentaquattrenne ha saputo ridare serenità e compattezza a un gruppo che rischiava di smarrirsi nelle sabbie mobili della zona playout. Il ruolino di marcia parla chiaro: tre vittorie, due pareggi e ben undici punti conquistati. Un bottino preziosissimo che ha permesso alla Cluentina di blindare la matematica salvezza con una giornata di anticipo rispetto alla fine del torneo.
"Ho accettato la proposta di prendere in mano la squadra perché mi ero legato fin troppo ai ragazzi ed ero convinto di poter raggiungere la salvezza, una salvezza dell’intero gruppo, non solo dei titolari" – ha dichiarato mister Massi nel momento del congedo. "Ho cercato di lavorare sulla serenità del gruppo, non venendo mai meno ai princìpi di gioco sui quali ci allenavamo da luglio scorso. Il solo rammarico è quello di aver perso qualche punto per strada e di non aver raggiunto l'obiettivo con un più largo anticipo: se ci fossimo riusciti avrei avuto più tempo per utilizzare in maniera ancora più massiccia i giovani della juniores che, in ogni caso, hanno avuto ampio minutaggio”.
Nonostante l'ottimo feeling con l'ambiente, le strade si dividono, ma per Stefano Massi il futuro è una pagina bianca tutta da scrivere, forte di un'identità calcistica già ben definita. A dispetto dei suoi 34 anni, Massi ha dimostrato una maturità gestionale e una visione tecnica da categoria superiore. Il suo calcio si fonda su concetti moderni: trame di gioco geometriche, passaggi puliti, identità propositiva e, soprattutto, una straordinaria capacità di valorizzare l'intero organico a disposizione, cementando lo spogliatoio nei momenti di massima pressione psicologica.
"Mi sarebbe piaciuto restare ma mi rendo conto che la scelta di separarci consensualmente è un bene per tutti" – conclude il mister. "Sono un giovane allenatore con le idee chiare e mi piacerebbe continuare ad allenare una prima squadra. Ho avuto l’occasione di mettermi in mostra in questo scorcio di stagione e posso solo ringraziare la Cluentina per l’opportunità. Mi auguro di trovare un ambiente che condivida la mia impostazione e i miei valori”.
La Cluentina saluta un professionista serio e preparato; il calcio dilettantistico locale, di contro, scopre un profilo emergente, ambizioso e con le idee chiarissime.
Alessandro Savi
Ufficio stampa Cluentina Calcio
Scritto da La Redazione il 28/05/2026

















