MACERATESE. Dopo Serangeli saluta anche il DS De Cesare

Continua il processo di cambiamento in casa Maceratese. Dopo l’addio del direttore generale Stefano Serangeli, anche il direttore sportivo Nicolò De Cesare lascia ufficialmente il club biancorosso.
La società ha comunicato la separazione consensuale attraverso una nota ufficiale, ringraziando De Cesare per il percorso vissuto con la maglia della Rata prima da capitano e poi da dirigente.
“La S.S. Maceratese comunica che, di comune accordo, si separano le strade del Club e del direttore sportivo Nicolò De Cesare.
La società desidera ringraziare De Cesare per il contributo importante e continuo offerto nel corso della sua esperienza in biancorosso, vissuta prima da capitano e poi da direttore sportivo. In entrambe le vesti, De Cesare ha rappresentato una figura centrale e profondamente legata ai colori della Maceratese, contribuendo in maniera significativa ai risultati sportivi ottenuti nel corso degli anni, tra cui la vittoria di due campionati e la salvezza diretta raggiunta nell'ultima stagione”.
Nel comunicato la società sottolinea anche il forte legame costruito negli anni con il dirigente:
“Un percorso lungo e significativo che lo ha reso uno dei protagonisti più rappresentativi della presidenza Crocioni, incarnando continuità, appartenenza e professionalità all’interno del club”.
Emozionante anche il saluto dello stesso De Cesare alla piazza biancorossa:
“La Maceratese mi ha dato tanto. Stagioni intense, con finali clamorosi, momenti difficili e meravigliosi allo stesso tempo. E non è semplice trovare le parole per salutare.
Sulla carta ero un ‘forestiero’. Ma quante volte in questi anni mi sono sentito davvero un pistacoppo.
Non è stato solo calcio. Ho cercato di restituire entusiasmo, orgoglio e appartenenza a una piazza che meritava di tornare a sentirsi importante. I 3000 di Ancona, il record di abbonati, il calore costante anche in Serie D: immagini che resteranno con me per sempre”.
Il direttore sportivo ha poi ripercorso i successi ottenuti durante la gestione Crocioni:
“In questi anni di presidenza Crocioni sono arrivate due promozioni e una salvezza diretta al ritorno in Serie D. Io ho avuto il privilegio di esserci. Prima da capitano, poi da direttore sportivo. Ruoli diversi, ma stessa passione, stesso senso di responsabilità e stesso amore per questi colori”.
Infine il saluto conclusivo:
“Perché certe emozioni non finiscono. E nemmeno i legami costruiti in questi anni. Per sempre uno di voi. Ciao vardasci. Grazie di tutto”.
Scritto da La Redazione il 28/05/2026

















