SETTEMPEDA. "Tre gol in otto minuti", vittoria incredibile all'esordio

L’impresa della Settempeda, perché di questo si è trattato, si è materializzata nel finale di partita e si è concretizzata nel giro di appena otto minuti, quando sono giunti i tre gol che hanno capovolto il risultato (0-2 iniziale degli ospiti, in meno di 2’, durato poi per più di 85’), dando ai biancorossi una vittoria all’esordio in campionato impensabile per come si erano messe le cose, ma elettrizzante per come è maturata e certamente foriera di una grande spinta emotiva e di fiducia utile per le prossime sfide (sabato 13 settembre trasferta a Castel di Lama, calcio di inizio alle 14.30).
Il secondo tempo è stato quello decisivo per condurre la squadra al successo, frazione in cui la Settempeda ha cambiato marcia e spinto al meglio, attuando un forcing continuo che, alla fine, ha fatto crollare un avversario stanchissimo e in dieci.
Molti meriti vanno alle scelte tattiche (4-2-4 ultra offensivo) e al rendimento dei giocatori, che è nettamente salito nella ripresa. Tra gli artefici della vittoria, meritano menzione gli autori dei gol decisivi: Tomas Perez, autore della rete del 3-2 in pieno recupero, e Franco Guermandi, entrato subito dopo l’intervallo e autore di una doppietta, nonostante la condizione fisica non ottimale a causa di un infortunio che lo ha limitato nelle settimane precedenti.
Il centravanti biancorosso, uno dei nuovi, commenta a caldo la prova sua e della squadra: “Sono stanchissimo e provato. Sono in ritardo di condizione per via del problema fisico (costola incrinata) che mi ha creato un po’ di problemi, ma questo non importava oggi, perché dovevamo vincere partendo subito con il piede giusto e ce l’abbiamo fatta.
Malgrado un avvio difficile, siamo rimasti sempre dentro il match e sapevamo che sarebbe bastato segnare un gol per poter capovolgere tutto e così è stato. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine ed il giusto premio è stata questa bella vittoria che ci porta tre punti importanti. E’ stata una gara utile per chi non ha ancora fatto esami cardiologici...”.
È con questa battuta che mister Gregory Pierantoni inizia la sua analisi del match: “Partita strana a dir poco. In tanti anni in panchina non mi era mai capitato di andare sotto di due reti in un minuto e quaranta secondi subito dopo il fischio di inizio. Un colpo duro, quasi da ko, che ci ha storditi e fatto saltare tutto quello che avevamo preparato alla vigilia.
La squadra, però, è stata brava ed è rimasta dentro la partita. Primo tempo difficile in cui abbiamo reagito ma non siamo stati pericolosi, anche perché il nervosismo era tanto e non ci ha aiutato. All’intervallo, in cui ho detto poche cose alla squadra, in pratica di stare tranquilla e sul pezzo cercando di fare un gol per rimettere tutto in discussione, abbiamo cambiato modulo anche per il cambio forzato di Zappasodi e si è deciso per un modulo un po’ spregiudicato con quattro attaccanti, e ci siamo gettati all’attacco. Il secondo tempo l’abbiamo dominato, facendo sempre la partita e creando davvero tanto. Siamo stati avvantaggiati dalla loro espulsione, ma restano i nostri grandi meriti per aver dato tutto e spinto al massimo, consapevoli che sarebbe bastato, come avevo detto ai miei, fare un gol per cambiare le sorti dell’incontro. Ciò è avvenuto puntualmente nell’ultimo quarto d’ora, nel quale siamo riusciti a capovolgere il punteggio. La Settempeda ha reagito alla grande ad una situazione imprevista, quando è arrivato un cazzotto in pieno volto, ed è finita però in maniera straordinaria con un successo voluto, anche rischiando tutto, giunto con una reazione incredibile. Merito di tutti i ragazzi, dal primo all’ultimo, che l’hanno meritato e per i quali sono molto contento”.
Scritto da La Redazione il 07/09/2025

















