ECCELLENZA. Trodica vola con Spagna. Primo ko per la Fermana

Trodica – Fermana: 1-0
TRODICA (3-5-2): Febbo, Cantarini, Bellusci, Ciaramitano (1’st Tomassini), Gobbi, Costa Ferreira (17’st Cichella), Panichelli, Misuraca, Negro (11’st Gabrielli), Spagna (40’st Salvucci), Cognigni. All: Buratti
FERMANA (4-2-3-1): Raccichini, Morelli, Scanagatta, Rodriguez Oliveira, Frinconi (37’st Bruno), Obedi, Marin, Cabrera (15’st Allison), Cicarevic (37’st Catapano), Dicembre (24’st Saviano), Solmonte (24’st Petronelli). All: Gentilini
Arbitro: Paolini di Chieti
Marcatore: 25’pt Spagna (T)
Note - ammonizioni: Panichelli, Scanagatta, Frinconi, Spagna. Espulsioni: 13’st Scanagatta per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 2-1. Recupero: 2’pt, 5’st
TRODICA – Vittoria di prestigio e di peso per la classifica, quella ottenuta dal Trodica al cospetto della Fermana. Gara piuttosto bloccata, poche occasioni e uomini di mister Buratti bravi a capitalizzare al massimo quanto costruito.
Avvio di gara a ritmo basso, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi e più impegnate nella fase di studio che nella ricerca del vantaggio. La prima vera occasione arriva al 18’, quando un’uscita maldestra di Febbo spalanca lo specchio a Cicarevic: l’attaccante prova il pallonetto da fuori area, ma la palla termina di poco a lato.
Al 21’ è Marin a provare a scuotere la sfida con una punizione tagliata, Rodriguez colpisce di testa ma in posizione di fuorigioco. Due minuti dopo ancora il numero 10 prova la conclusione da lontano, ma senza particolari pretese. La replica del Trodica con una bella azione sulla corsia mancina, palla dentro per Cognigni che calcia a lato.
L’equilibrio si spezza al 25’: Spagna riceve al limite e, incrociando col destro, trova una deviazione decisiva sul polpaccio di un difensore ospite che beffa Febbo. È l’1-0 per i locali. Poco dopo, Cabrera Castillo tenta la via della punizione, ma il suo traversone non crea problemi. Nel finale di primo tempo Misuraca scende sulla sinistra e mette dentro per Spagna che, di esterno destro, anticipa la difesa: Raccichini si salva respingendo.
Nella ripresa la partita si accende subito: al 47’ Scanagatta rimedia un giallo e sulla punizione seguente Bellusci impegna Raccichini, bravo a deviare in angolo. Al 52’ Spagna mette un cross interessante in area, ma nessuno riesce ad arrivarci. Poco dopo, al 58’, episodio che pesa sulla gara: secondo giallo per Scanagatta e conseguente espulsione che lascia la Fermana in dieci.
Cominciano così i cambi: al 60’ esce Cabrera Castillo per far posto ad Alisson, al 62’ Costa Ferreira lascia il campo a Cichella. Girandola di sostituzioni anche al 69’, con Petronelli che prende il posto di Solmonte e Saviano quello di Dicembre.
Al 77’ proprio Saviano semina il panico sulla sinistra e serve a Cicarevic una palla d’oro dal dischetto: il numero 10, però, spreca calciando alto sopra la traversa. È l’occasione più nitida del match per gli ospiti, che non riusciranno più a raddrizzarla.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria dei padroni di casa, cinici nello sfruttare l’episodio favorevole del primo tempo e abili a gestire la gara. Per la Fermana resta il rammarico per le occasioni sprecate e per un secondo tempo condizionato dall’inferiorità numerica.
r.c.
Scritto da La Redazione il 21/09/2025















