SECONDA E. Successo in rimonta della VR Macerata sulla Stese

VR Macerata - Stese 2-1
VR MACERATA: Fuscà, Tartari, Ricciotti, Nicolai (70' Cardinali), Giustozzi, Prenna, Elisei (70' Stura), Ciurlanti, Ricotta (88' Intermesoli), Danchivsky, Romagnoli (50' D'Amico). A disposizione: Tasso, Benfatto, Calabrese, Carpano. Bertola. Allenatore: Marco Moretti.
STESE: Curzi, Iommi (70' Paoloni), Romagnoli, Cerquozzi, Piccinini, Micucci, Carlini, Lattanzi (75' Pettinari), Teodori, Sejfullai (30' Facciaroni), Ennachat. A disposizione: Napoleoni, Bastianelli, Marconi, Biagioli, Setola. Allenatore: Luigi Giandomenico.
MARCATORI: Teodori (RIG) 7', Ricotta (RIG) 65', Cardinali 85'.
ARBITRO: Matteo Tavanti - Sezione di Macerata.
NOTE: presenti circa 150 spettatori.
MACERATA - Nel big match della quattordicesima giornata del Girone E di Seconda Categoria, la VR Macerata vince in rimonta contro la lanciatissima Stese.
Una partita vinta con cuore, coraggio e determinazione dai ragazzi di Mister Moretti che hanno giocato in inferiorità numerica per oltre un'ora a seguito del rosso rifilato a Danchivsky.
La Stese parte bene e sblocca il punteggio al 7': la difesa maceratese commette una leggerezza costringendo Alfei al fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Teodori che trasforma con freddezza.
La VR non si scompone e reagisce mantenendo la partita costantemente aperta.
Il pari arancio-nero arriva nella ripresa ed è opera di Ricotta che realizza il penalty da lui conquistato.
I maceratesi, spinti dall'entusiasmo trovano anche la forza per ribaltare il punteggio. Al minuto 85', D'Amico serve un assist invitanti a Cardinali che infila Curzi con un rasoterra sul primo palo.
Alla triplice fischio esplode la festa della VR che conquista la terza vittoria consecutiva e si regala un Natale con vista sui playoff a quota 22 punti.
La Stese interrompe la sua striscia di sei risultati utili consecutivi ed incappa nella prima sconfitta dell'era Giandomenico. I rossoblù restano comunque all'interno della griglia playoff con 23 punti.
(Cristiano Lambertucci)
Scritto da Cristiano Lambertucci il 20/12/2025

















