PRIMA C. Cluentina e Santa Maria Apparente salutano dando spettacolo

Cluentina - Santa Marioa Apparente 3-3
CLUENTINA: Pennesi (26’ Amico), Mogetta, Torresi (63’ Hasani), Di Marino, Brizi (52’ Cetraro), Menghini, Grenga, Ceesay, Acquaviva, Gentili (75’ Cammertoni), Giannini (58’ Incicco).
Allenatore: Stefano Massi
SANTA MARIA APPARENTE: Martorello, Cudini (72’ Brunetti), Gasparroni (55’ Grillotti), Compagnucci, Morresi, Verdicchio, Santini, Bartolini (52’ Pieroni), Serrantoni, Marra (78’ Pantella), Zepponi (68’ Raccosta)
Allenatore: Marco Michettoni
ARBITRO: Fabrizio Fossati Pesaresi (Ancona)
SPETTATORI: circa 200
MARCATORI: 5’ Marra (S), 22’ Zepponi (S), 36’ Di Marino (C), 51’ Serrantoni (S), 65’ Di Marino (C), 80’ Acquaviva (C)
Nella foto: Acquaviva, Di Marino e Hasani della Cluentina
MACERATA - Quella che doveva profilarsi come poco più di una pura formalità di fine stagione tra Cluentina e Santa Maria Apparente si è trasformata, contro ogni pronostico, in una partita vera, vibrante e ricca di spunti tecnici. Nonostante la salvezza matematica già acquisita da entrambe le compagini avesse disinnescato la pressione della classifica, la distanza di sicurezza dalla zona calda non ha affatto tolto pepe al confronto: il pubblico del “Tonino Seri” ha potuto assistere a ben sei reti e a una rocambolesca rimonta dei biancorossi i quali, specialmente nella ripresa, hanno offerto spettacolo schierando quasi interamente la formazione Juniores. Mister Stefano Massi ha saputo cogliere l’occasione dell’ininfluenza del punteggio per concedere meritata visibilità a chi, durante l'anno, ha trovato meno spazio o non era ancora mai partito nell'undici titolare: l’esordio assoluto nella categoria dal primo minuto ha premiato Grenga e Giannini, ma è dalla panchina — letteralmente gremita di giovanissimi talenti come Incicco, Cetraro, Tomassoni, Cammertoni e Hasani — che il tecnico ha attinto per delineare quella che, con ogni probabilità, costituirà l’ossatura della squadra del futuro.
Reduci da tre sconfitte consecutive, i biancorossi tenevano a congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione d'orgoglio, come confermato dalle parole di un soddisfatto mister Massi a fine gara: “Ci voleva l’entusiasmo odierno e la gioia di vedere così tanti giovani dare l’anima per questa maglia; oggi si è vista l’essenza della Cluentina: gruppo, bel gioco e cuore, tanto cuore. Sono proprio questi i valori che mi hanno spinto ad accettare la guida della squadra in un momento critico e, nonostante qualche passaggio a vuoto, ho visto i ragazzi interpretarli al meglio. Chiudiamo la stagione in maniera più che dignitosa con un secondo tempo eccellente”.
L'avvio di gara è però di marca ospite: dopo appena cinque minuti il Santa Maria Apparente sblocca il risultato grazie a una punizione di Santini che, deviata dalla barriera, finisce per ingannare l'incolpevole Pennesi. Al 22’ arriva il raddoppio dei rivieraschi: Marra calcia potente, Pennesi respinge corto e Zepponi si avventa sulla sfera siglando lo 0-2, tra le vivaci proteste locali per un controllo di braccio dello stesso Marra all'inizio dell'azione e una sua sospetta posizione di fuorigioco al momento del tiro. La Cluentina, tuttavia, non accetta l'idea di chiudere il campionato con l'ennesimo boccone amaro e reagisce con veemenza al 36’, quando Di Marino estrae dal cilindro un autentico capolavoro: una punizione dai venti metri che si insacca sotto la traversa sfiorando l’incrocio dei pali. Gli ospiti dimostrano però di non essere venuti in gita e al 39’ sfiorano il tris con una violenta conclusione di Serrantoni, respinta magistralmente da Amico — subentrato al 26’ per l’infortunato Pennesi — prima che il capitano Menghini perfezioni il disimpegno su Zepponi pronto al tap-in. Nella ripresa i biancorossi cambiano marcia, mostrandosi decisamente più briosi e proiettati all'offensiva anche grazie alla girandola di cambi orchestrata dalla panchina. Proprio questo sbilanciamento in avanti costa inizialmente caro ai locali: al 51’ Serrantoni finalizza cinicamente una ripartenza veloce portando i suoi sull'1-3. Da questo momento, però, il canovaccio tattico muta radicalmente; un minuto dopo Acquaviva sciupa il gol della speranza calciando a lato a tu per tu con il portiere, mentre tra il 56’ e il 58’ sono i guardiani della porta a salire sugli scudi: Amico neutralizza ancora lo scatenato Serrantoni, mentre Martorelli compie un miracolo sul giovane Grenga. Massi decide allora di gettare nella mischia il classe 2008 Hasani, altro gioiello della "cantera" biancorossa, che diventa subito protagonista: piccolo di statura ma dotato di una rapidità fulminea, il "furetto" mette in crisi la retroguardia avversaria che è costretta spesso a ricorrere alle maniere forti per arginarlo. Al 65’ la Cluentina accorcia meritatamente: pregevole combinazione sulla fascia destra tra Grenga e Ceesay, con quest’ultimo che serve a Di Marino un pallone d'oro che il centrocampista trasforma nella rete della doppietta personale. L’inerzia è tutta dalla parte dei locali e all’80’ l’ennesimo fallo su Hasani regala una punizione che Di Marino pennella magistralmente in area per l'accorrente Acquaviva, che sigla il definitivo 3-3. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità con le due squadre unite nei festeggiamenti davanti al folto pubblico del “Tonino Seri”, in una giornata che è stata il manifesto programmatico della forza del settore giovanile biancorosso: i complimenti vanno a tutto il collettivo, con un plauso speciale ai ragazzi che rappresentano il domani della società, con l'augurio che il loro percorso sia sempre più radioso e colmo di soddisfazioni umane e sportive.
(Alessandro Savi - Ufficio stampa Cluentina Calcio)
Scritto da La Redazione il 09/05/2026

















