SECONDA F. Sarnano allunga, Treiese cade in casa, Pieve terzo
Il punto dopo la 17^ giornata

Allenatore della settimana: Andrea Verdicchio (Urbis Salvia)
Personaggio della settimana: Siriki Dembélé (Sarnano) – Il centrocampista classe ’97 firma il gol decisivo nel derby e dà il primo vero strappo alla classifica, che potrebbe innescare la fuga della sua squadra.
Primo allungo della capolista Sarnano, che fa suo il derby contro la Palombese (0-1). La squadra sarnanese passa in vantaggio con Dembélé e mantiene con autorità il risultato, portando a casa tre punti pesantissimi.
Partita dai ritmi alti tra Esanatoglia e Visso Altonera (1-1). Ospiti avanti con Cottini, pari locale su rigore realizzato da Gjuci. Nella ripresa Albanese e compagni aumentano l’intensità e vanno due volte vicini al sorpasso, ma il risultato non cambia.
Il Pievebovigliana si sbarazza senza difficoltà della Sefrense (3-0), salendo al terzo posto. A segno Aquili, Cesari e Lattanzi. Per la squadra di Sefro una sconfitta che significa ritorno all’ultimo posto.
Cade a sorpresa in casa la Treiese, superata da una battagliera Urbis Salvia (0-1). Decide un gran tiro dal limite di Martorelli. I locali colpiscono un palo con Selita e nella ripresa creano molte occasioni, ma senza concretizzare, incassando così la prima sconfitta interna.
Con una doppietta del capocannoniere Bartilotta (15 gol stagionali) il Fabiani Matelica supera meritatamente il Pioraco (2-0) e si porta a quattro punti dalla zona playoff.
Il Monte San Martino, dopo due sconfitte consecutive, torna a muovere la classifica pareggiando in casa contro il Caldarola GNC (1-1). I biancorossi ora sentono il fiato sul collo delle altre pretendenti all’ultimo posto playoff.
Pareggio giusto nel derby tra Lorese e Ripe San Ginesio (1-1). Per i locali, al quarto risultato utile consecutivo, segna De Caro; per gli ospiti risponde Boe.
La sfida salvezza tra Abbadiense e San Severino (2-0) è appannaggio dei treiesi, che con questi tre punti abbandonano l’ultima posizione in classifica. Reti di Mengoni e Fuakuputu.
(Massimo Campetella)
Scritto da Massimo Campetella il 27/01/2026

















