PRIMA D. Scivolone interno del Montalto: Castignano vince in rimonta

Montalto - Castignano 1-2
MONTALTO: Shiba, Tassotti, Cancrini (88' Funari), Silvestri, Onori, Gabrielli (63' Kaja), D’Angelo, Carboni GM, Mattioli, Faye (47' Ruggeri), Carboni GL (63' Felici). All. Ricciotti.
CASTIGNANO: Spinelli, Corradetti, Picone, Valente (67' D’Angelo), Ferrara A, Salvatori, Ferrara F (52' Crescenzi), Veccia, Paolini, Vannicola, Dieng (76' Martoni). All.: Rossetti.
Arbitro: Nicoletti di Macerata.
Reti: 24' Mattioli, 83' Veccia, 88' Paolini
MONTALTO MARCHE - Stavolta per il Montalto il tonfo è fragoroso e verticale; non che l’avversario, il lanciatissimo Castignano di questo periodo, squadra solida e quadrata anche se non apparsa trascendentale, non giustificasse una sconfitta, ma perché arriva al culmine di un periodo nero per i colori giallorossi che, a due terzi del campionato, si ritrovano a ben nove punti dalla vetta, pur occupata o vista da vicinissimo per molto tempo.
Prima parte di gara all’insegna dell’equilibrio; unica nota un colpo di testa su corner di Corradetti, per il Castignano, che passa vicinissimo al palo. Il Montalto però è sul pezzo e, al 24', passa in vantaggio. Corner con palla che balla in area e Mattioli che assesta la zampata vincente. 1-0 e padroni di casa che appaiono sollevati e più sciolti, mentre gli ospiti danno segno di aver accusato il colpo, non riuscendo ad abbozzare una reazione vera e propria. La partita è maschia ma corretta, con ruvidezze da ambo le parti; il Montalto appare ordinato e ben disposto ed il primo tempo scorre via senza problemi per i locali.
La ripresa vede il Castignano più determinato, ma deve limitare le proprie velleità perché il Montalto cerca di sfruttare gli spazi, soprattutto sull’asse dei suoi uomini più veloci, Cancrini e Ruggeri, neoentrato. Agli ospiti rimangono alcune conclusioni sulle seconde palle concesse dalla difesa locale, ma di conclusioni pericolose non c’è traccia; il tempo passa senza che la difesa del Montalto sia sollecitata oltremodo ed anzi, le uniche conclusioni annotate sul taccuino sono del Montalto, dalla mezz’ora in poi, con tiri da fuori di D’Angelo e Kaja che passano tuttavia a distanza di sicurezza dai pali difesi da Spinelli ed un contropiede, contrastato dagli ospiti, portato da Mattioli e Ruggeri.
Al minuto 81 però la gara prende, quasi inaspettatamente, la piega decisiva e mostra la fragilità del Montalto attuale. Mattioli, che si è sobbarcato buona parte della fase offensiva, lotta e guadagna una punizione per i suoi sulla tre quarti biancorossa; la battuta tenta di attivare uno schema che non riesce. Parte immediato il contropiede castignanese che deve essere fermato fallosamente a pochi metri dall’area. La conseguente battuta di Veccia lascia Shiba immobile e manda la palla sotto la traversa per il pareggio. 1-1.
Ora il Castignano, al quale gira tutto bene perché in piena fiducia, è sugli scudi e viaggia sulle ali dell’entusiasmo; all’opposto il Montalto, che dà l’idea di essere sfiduciato e svuotato. Nessuna vera reazione da parte dei giallorossi e, al minuto 88, l’epilogo: corner per gli ospiti, palla che cade in area e trova due calciatori ospiti pronti alla battuta solitaria. La spinta al pallone la dà Paolini che fa 2-1, ribalta la gara, lancia il Castignano verso i quartieri alti della classifica e manda il Montalto al punto più basso della stagione, ben lontano dai fasti iniziali e con l’imperativo di reagire ed invertire immediatamente la rotta.
Scritto da La Redazione il 14/02/2026















