ECCELLENZA. A Chiesanuova un pari che fa più comodo all'Urbino
Chiesanuova - Urbino 0-0
CHIESANUOVA: Fatone, Parioli, Hernandez, Tanoni, Lucarini, Busato, Sopranzetti, Borgia (41’st Monaco), Pasqui (21’st Mongiello), Di Matteo (35’st Bambozzi), Lezcano (21’st Papa). All. Mariotti
URBINO: Bartolini, Nisi, Pedinelli (20’st Fraternali), De Sanctis, Riggioni, Tamagnini (4’st Bellucci), Cusimano, Morelli, Altobello, Natale (19’st Palazzi), Eco. All. Mariani
Arbitro: Mainini di Busto Arsizio
Note: spettatori 200 circa; ammoniti Parioli, Monaco, Morelli, Palazzi; corner 4-8; recupero 2’ e 4’
CHIESANUOVA - Nella seconda uscita casalinga consecutiva il Chiesanuova impatta 0-0 con l’Urbino, un risultato a reti inviolate che soddisfa maggiormente gli ospiti. Non solo perché i gialloblu tengono un avversario diretto per la salvezza alle loro spalle (di 2 punti), ma soprattutto perché a metà ripresa i padroni di casa hanno sciupato, su rigore calciato da Mongiello e neutralizzato da Bartolini, la grande chance per vincere. L’occasionissima in un match altrimenti abbastanza avaro di emozioni, equilibrato e assai tattico. Il blitz a sorpresa del Montegranaro lascia ora il Chiesanuova da solo al terz’ultimo posto e domenica ci sarà la delicatissima trasferta di Civitanova.
Cronaca. Formazione vincente non si cambia, Mariotti schiera gli stessi undici dell’1-0 sull’Urbania, ospiti senza bomber Fiorani squalificato. La partenza è dei ducali, al 2’ Pedinelli ha tempo e spazio in area, controllo e tiro debole. All’8’ invece svetta Natale da buona posizione, sfera alta. Il Chiesanuova è un po’ lezioso e soffre il pressing organizzato degli ospiti. L’Urbino controlla e gioca sempre più palloni ma in verticale i biancorossi diventano più insidiosi. Ghiotta l’opportunità per Di Matteo al 26’, tutto solo sul filo dell’offside, ma lo Iago Falque del Chiesanuova attende troppo e viene chiuso in angolo. Al 42’ bel dialogo rasoterra Borgia-Sopranzetti e conclusione dal limite di Tanoni, centrale.
Ripresa. L’Urbino perde per infortunio capitan Tamagnini (uscito tra gli applausi del pubblico di casa, cosa rara nel calcio) e pian piano il Chiesanuova manovra meglio. Al 7’ Borgia prova a replicare lo shoot vincente di una settimana fa, stavolta destro alto di poco. Le formazioni sono attente nelle seconde palle e nel filtro, così i portieri sono inoperosi. Mariotti allora cambia il tridente d’attacco, dentro Mongiello e Papa. Al 26’ Tanoni è bravissimo a tener viva una palla sul fondo, Di Matteo viene toccato da dietro ed è rigore. Dal dischetto il neoentrato Mongiello incrocia ma non quanto basta e a mezza altezza, il 2006 Bartolini dice no. Il Chiesanuova accusa un po’ il colpo, l’Urbino inizia a pensare che il pari è utilissimo e non accade granché. Al 43’ un rimpallo favorisce il subentrato Palazzi, decisivo in scivolata un altro subentrato, Monaco. Tra i migliori Lucarini e Riggioni.
Scritto da La Redazione il 15/02/2026















