PRIMA D. Il Montalto esce con i tre punti dal campo di Comunanza

Comunanza - Montalto 1-2
COMUNANZA: Mallozzi, Servili, Luzi, Gesuè Luca, Tidei Thomas, Sacconi, Tidei Samuele, Del Gobbo, Mateos, Gesuè Simone, Raschioni. All.: Cencioni
MONTALTO: Shiba, Pelliccioni, Funari, Silvestri, Kaja, Gabrielli, D’Angelo, Carboni Gianmarco, Mattioli, Felici, Carboni Gianluca. All. Ricciotti
Arbitro: Di Diodoro di S. Benedetto del Tronto
Reti: 15' Carboni Gianmarco (R) – 74' Mattioli – 87' Gesuè Luca (R)
Note - Espulsi: 91' Kaja (M)
Nella foto: Alessandro Mattioli del Montalto
MONTALTO MARCHE – Al termine di una partita tesa, intensa e quanto mai ricca di colpi di scena, il Montalto batte il Comunanza a domicilio, reagisce, chiude un periodo negativo e riafferma con forza che i giochi in testa non sono ancora fatti. Per il Comunanza una sconfitta amara in una partita non certo baciata dalla fortuna.
Scorrono i primi minuti di gioco e subito le prime avvisaglie che oggi per i giallorossi locali non è giornata: corner con conseguente colpo di testa che si stampa sulla traversa e Shiba prontissimo sulla ribattuta. Passato il pericolo, il Montalto si assesta; deve rimanere coperto per la pressione del Comunanza, ma come può affonda. È così il solito Mattioli a procurarsi un rigore al 15', che Carboni Gianmarco trasforma non senza qualche brivido per Mallozzi, che intuisce la traiettoria del tiro ma non trattiene il pallone dello 0-1.
Comunanza accentua la pressione, ma la sua azione non porta ad occasioni degne di nota, anche perché il campo allentato ed irregolare non permette la massima fluidità del gioco, che ne risulta spezzettato, e gli attacchi sono quasi sempre portati con calci da fermo. Nel frattempo il Montalto si rende pericoloso in contropiede, come al 36', quando Felici fa tutto bene, arriva in fondo ma tira in porta ignorando Mattioli libero a centro area. Al 38', invece, gli spazi si aprono per il Comunanza; Raschioni ne approfitta, manda la palla in rete ma l’arbitro gli nega la soddisfazione fischiando il fuorigioco.
Al 42' altro pericoloso break ospite, con Carboni Gianluca che si invola sulla sinistra e, sul preciso traversone, Mallozzi toglie la palla dalla testa di Felici.
Al 48' poi altro motivo di rammarico per il Comunanza: Luzi vince con eccessiva irruenza un contrasto sulla tre quarti, l’arbitro lascia correre ed il difensore locale affonda in area dove viene atterrato, guadagnando un rigore. Sulla palla va Gesuè Simone; il tiro è angolato ma Shiba ci arriva e mantiene il vantaggio ai suoi.
Inizia la ripresa e la partita si conferma quanto mai viva ed aperta; già al 49' Tidei Thomas colpisce di testa su corner, ma non angola e Shiba blocca. La pressione del Comunanza si fa ancora più costante e porta ad una serie di corner consecutivi, su uno dei quali, al 58', Raschioni ha la palla buona: il tiro è pronto ma un difensore ne devia la traiettoria.
Al 62' invece Mateos ha un bellissimo spunto; supera in dribbling la linea difensiva ma, davanti al portiere, manda la palla solo sul palo. Il Comunanza è all’apice della sua gara e, al 63', sono ancora i legni a negargli il pari: su corner un colpo di testa di Raschioni manda la palla sulla parte inferiore della traversa, la palla si abbassa, Shiba la devia e la manda a colpire (indovinate cosa?) il palo.
Montalto è in sofferenza e mister Ricciotti, al 70', cerca di arginare l’azione ospite rinunciando a Carboni Gianluca per Salaris, un centrocampista. La mossa sortisce un buon esito, tanto che al 74' arriva il raddoppio. Gabrielli recupera palla a centrocampo e la scambia con Kaja che gliela restituisce lungo la fascia destra. Da qui viene rimessa verso il limite dell’area del Comunanza; sembra persa ma i locali peccano di indecisione. Mattioli invece è determinatissimo, gliela soffia, si presenta davanti a Mallozzi e non perdona, siglando lo 0-2 al 74'.
La partita, già accesa, rischia di degenerare su un successivo fallo, al 75', dettato forse dalla frustrazione, che Tidei Thomas effettua proditoriamente sullo stesso Mattioli, che è costretto ad uscire dal campo; il giocatore comunanzese è apparso meritare una sanzione più grave rispetto al timido cartellino giallo ricevuto ma, fortunatamente, non ha fatto proseliti. Il raddoppio ospite è acqua gelata sui bollori del Comunanza che, all’80', rischia di prendere il terzo gol, ma il colpo di testa, conseguente a punizione, di Borrello, nuovo entrato, pur comodo, finisce tra le braccia di Mallozzi. I locali possono così riprendere a premere, ma non riescono, in questa fase, a portare seri pericoli alla porta ospite. Rischiano ancora all’86', quando un rilancio di Shiba con i piedi trova Ruggeri, anche lui subentrato, a tu per tu con Mallozzi che però non si fa superare; ma all’87' accorciano le distanze. Simone Gesuè controlla in area e guadagna un altro rigore per il Comunanza. Stavolta sulla palla va il fratello, Luca, che non sbaglia. 1-2 quando manca ancora qualche minuto e, sicuramente, un generoso recupero.
La tensione si fa palpabile e ne fa le spese Kaja, per il Montalto, che subisce il secondo giallo e lascia i suoi in dieci al 91'. Il Comunanza arriva un paio di volte alla conclusione, ma l’occasione d’oro è quella che si procura ancora il Montalto, con Salaris, anche lui inizialmente in panchina; scappa palla al piede dalla metà campo fino al cospetto del portiere locale, lo supera ma, ormai decentrato, tira sul palo.
La partita può avere così i suoi ultimi sussulti finché, al 52', il triplice fischio decreta la vittoria scacciacrisi per il Montalto.
Da sottolineare, infine, come la partita, per le motivazioni iniziali, per il suo particolare andamento e per il clima sempre caldo, a dispetto della collocazione geografica di Comunanza, sia stata particolarmente accesa e vissuta molto intensamente in campo come sugli spalti. Al fischio finale però tutto (o quasi) si è ricomposto: i giocatori si sono stretti la mano e il pubblico li ha accomunati (almeno così ci piace pensare) in un meritato applauso.
Scritto da La Redazione il 21/02/2026















