REAL PORTO SENIGALLIA. Stefanelli: "Orgogliosi del nostro percorso"

Il Real Porto Senigallia guarda avanti dopo il successo ottenuto ad Ancona contro l’Atletico Ancona. Il prossimo impegno per i portuensi è fissato per venerdì al Bianchelli alle ore 21.30, dove è in programma il big match contro l’Atletico Conero.
A fare il punto sul momento della squadra è il presidente Marco Stefanelli, soddisfatto del percorso fin qui compiuto:
«Siamo sicuramente soddisfatti del percorso fatto fino a oggi. Essere primi in campionato e in semifinale di Coppa è un orgoglio per la società. Dietro c’è il lavoro dei ragazzi, dello staff e di tutte quelle persone che danno una mano giornalmente. Sappiamo bene, però, che la stagione è ancora lunga. I bilanci si fanno a giugno nel calcio. Bisogna continuare con la stessa fame, lo stesso spirito, l’umiltà e la voglia di migliorarci gara dopo gara».
Il numero uno del club ha poi commentato la vittoria nell’ultimo turno:
«Abbiamo giocato contro una squadra forte, i ragazzi hanno dimostrato grande carattere. Vincere uno scontro diretto fa piacere, ma nulla è deciso. Il campionato è lungo, bisognerà affrontare ogni gara con la stessa umiltà».
Uno sguardo anche alla Coppa, dove il Real Porto è chiamato alla rimonta dopo la sconfitta dell’andata:
«La sconfitta dell’andata brucia, ma non c’è tempo per piangersi addosso. Andremo a Offagna con la voglia di divertirci, aspetto fondamentale nello sport, con l’intenzione di giocare bene e provare a ribaltarla. Ci crediamo assolutamente».
Infine Stefanelli ha ricordato anche l’impegno sociale della società:
«Siamo orgogliosi di quanto fatto nel nostro piccolo, in campo e fuori. L’iniziativa in favore dei bimbi palestinesi dell’autunno scorso è un esempio di quanto e come vogliamo essere una società responsabile e vicina al territorio. L’obiettivo è crescere a 360 gradi, facciamo parte di una comunità che non possiamo ignorare. Stiamo lavorando per dare sempre più opportunità ai ragazzi e per sostenere altri progetti sociali. L’auspicio è ricevere il sostegno delle amministrazioni e delle associazioni del territorio, prezioso per creare un ambiente sano e inclusivo. Lo sport resta al centro, ma vogliamo diventare un punto di riferimento per tutta la comunità».
Scritto da La Redazione il 13/03/2026














