MOIE VALLESINA. Il Dg Possanzini: "La salvezza è fondamentale"

Vittoria, quinto risultato utile consecutivo e porta inviolata da oltre 450 minuti: il Moie Vallesina intravede finalmente la salvezza. La squadra guidata da mister Lorenzo Ciattaglia ha superato il Vismara per 1-0, lasciandosi alle spalle la zona playout dopo un lungo periodo di difficoltà. A tre giornate dal termine del campionato, il margine sul quintultimo posto è di un punto, con l’obiettivo chiaro di evitare lo spareggio e mantenere la categoria.
A fare il punto della situazione sulle colonne del Corriere Adriatico è il direttore generale Dimitri Possanzini (foto), che analizza il momento positivo della squadra e le prospettive future.
«La vittoria ottenuta con il Vismara è stata importante, siamo contenti di aver chiuso così il campionato prima della sosta. Questi tre punti magari ci permetteranno di lavorare con uno spirito anche migliore nelle prossime settimane. Siamo riusciti a prevalere contro una formazione che sta disputando davvero un buon campionato».
Alla base dei recenti risultati, secondo Possanzini, c’è una crescita evidente soprattutto nella fase difensiva.
«Penso che i progressi più importanti siano stati registrati nella fase difensiva della squadra. I numeri dell’ultimo periodo rappresentano tutti dati positivi. La squadra è più compatta nelle ultime uscite, ha trovato una stabilità. Oltre a tante certezze che magari non avevamo nella prima parte di stagione. Insomma, è un Moie Vallesina più solido, che non si scoraggia durante i novanta minuti».
Non è stato semplice arrivare a questo equilibrio, anche per via del cambio in panchina. Una decisione delicata, come sottolinea il dirigente.
«Anzitutto, colgo l’occasione per ricordare e sottolineare che per noi è stato davvero difficile separarci consensualmente da mister Matteo Rossi. Oltre all’aspetto tecnico, conta quello umano. Lui collabora qua da tantissimi anni anche come responsabile del vivaio. Siamo cresciuti insieme, ma alla fine si è deciso così per il bene del Moie. Ciattaglia ha idee chiare, è arrivato consapevole di poter riuscire nella risalita perché nutriva grande ammirazione per l’organico».
La permanenza in categoria rappresenta un obiettivo cruciale, soprattutto in ottica futura.
«Tanto, troppo, soprattutto per il settore giovanile. Mantenere la categoria pesa in ottica vivaio, diventato il punto di riferimento della Vallesina. Investiamo tanto nei ragazzi e poter contare su una categoria come la Promozione, in cui sono richiesti i fuoriquota, è un principio di appetibilità fondamentale».
Infine, lo sguardo si sposta sul prossimo impegno, che si preannuncia decisivo.
«Penso che sarà la partita più difficile di tutte quelle rimaste da qui alla fine del campionato. Ci attenderà una squadra che si giocherà le ultime carte per mantenere la categoria. Sappiamo che si tratta di un’ultima spiaggia per loro. Noi dovremo giocare consapevoli di dover ancora raggiungere l’obiettivo».
Scritto da La Redazione il 26/03/2026
















