PROMOZIONE A. La N.Real Metauro frena la corsa del Lunano con un pari

Nuova Real Metauro – Lunano: 1-1
NUOVA REAL METAURO: Ciacci, Esposto, Copa, Giuliani, Nodari, Grussu, Traini, Biagioni, Boiani, Bracci, Agostini. All. Ferri
LUNANO: Andreani, Battistoni(54’ Pennacchini), Beninati (70’ Zazzeroni), Lorenzoni (60’Marta), Nobili, Zandri, Pagliardini, Paradisi, Montagnoli (54’Temellini), Franca, Bosoi (49’Sema). All. Manfredini
ARBITRO: Liso Di Ancona
RETI: 9’ Pagliardini su rigore, 64’ Agostini
COLLI AL METAURO - La Nuova Real Metauro sfiora il colpaccio contro la capolista Lunano, ma ottiene comunque un ottimo pareggio al termine di una gara ben giocata da Giuliani e compagni. Naturalmente sul risultato finale pesa il calcio di rigore non sfruttato da Bracci sul punteggio di parità che, se realizzato, forse avrebbe garantito una vittoria importante. La capolista Lunano forse perché trovatasi in vantaggio troppo presto non ha saputo nel seguito del match creare grandi occasioni per vincere la partita rallentando così la sua corsa in vetta alla classifica.
Dopo appena quattro minuti c’è subito Bracci che crea un po' di scompiglio in area ospite, al 7’ il gran diagonale di Bosoi trova pronto Ciacci alla respinta, al 9’ l’arbitro fischia un calcio di rigore per il Lunano dopo un contatto di spalla tra Pagliardini e Nodari con conseguenti proteste dei locali per una decisione che effettivamente è apparsa un po' troppo severa. Dal dischetto Pagliardini realizza il gol con sicurezza con un tiro centrale dopo aver spiazzato Ciacci. Il primo tempo fila via senza altre occasioni tranne un’azione al 40’ di Bracci il quale non trova lo spiraglio giusto tra le strette maglie della difesa ospite.
Nella ripresa i locali entrano più convinti alla ricerca del pareggio: al 55’ girata al volo di Traini alta, al 59’ ancora Bracci penetra in area dalla destra, tira e deviazione in angolo, al 64’ arriva il gran gol di Matteo Agostini (foto) con un fiondata in diagonale da fuori area e palla nel sette alla sinistra di Andreani che nulla può. Sulle ali dell’entusiasmo i gialloverdi insistono in avanti: al 72’ Zandri trattiene Bracci in area e provoca il calcio di rigore, anche qui proteste inutili, va al tiro dagli undici metri Bracci ma Andreani devia di quel tanto da mandare la palla sul palo e sulla ribattuta di Agostini devia la palla in angolo salvando il risultato. All’ 80’ ancora proteste dei locali per un fallo di mano in area su tiro di Trani non rilevato dal direttore di gara. Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio.
Gabriele Rondina
Scritto da La Redazione il 21/03/2026
















