MONTECOSARO, doppia retrocessione: si torna a parlare di fusione

MONTECOSARO. Dopo il caso Castelfidardo, è una stagione da archiviare in fretta anche per la Montecosaro calcistica, realtà che vede entrambe le squadre cittadine chiudere i rispettivi campionati all’ultimo posto, sancendo una doppia retrocessione che pesa come un macigno.
Nel girone B di Promozione, la Vigor Montecosaro non è mai riuscita a trovare continuità. I giallorossi hanno raccolto soltanto 25 punti in 30 giornate, frutto di 5 vittorie e 10 pareggi, a fronte di ben 15 sconfitte. Un rendimento insufficiente che li ha mantenuti per tutta la stagione nelle zone basse della classifica. Nemmeno il cambio in panchina è riuscito a invertire la rotta, e così, dopo appena due anni, è arrivato il ritorno in Prima Categoria.
Ancora più complicata la situazione dell’altra realtà cittadina, il Montecosaro, che nel girone C ha chiuso con appena 14 punti in 28 partite. Un bilancio che parla di sole 2 vittorie, 8 pareggi e ben 18 sconfitte, numeri che raccontano una stagione difficile sotto ogni punto di vista.
La doppia retrocessione evidenzia le difficoltà strutturali e sportive delle due società, aprendo inevitabilmente una riflessione sul futuro del calcio locale. In paese, infatti, torna a circolare con insistenza l’ipotesi di una fusione tra i due club, soluzione che potrebbe permettere di unire forze ed energie per rilanciare il movimento e puntare a obiettivi più ambiziosi.
Dopo un’annata così negativa, Montecosaro è chiamata a ripartire, cercando nuove idee e strategie per restituire entusiasmo a una piazza che merita ben altri palcoscenici.
Scritto da La Redazione il 29/04/2026















