CHIESANUOVA. Bonvecchi: "Abbiamo salvato un patrimonio umano enorme"

A distanza di pochi giorni dalla sofferta ma emozionante salvezza conquistata nel play-out contro l’Urbania, il presidente del Chiesanuova, Luciano Bonvecchi, ha voluto condividere una lunga lettera aperta per ripercorrere una stagione intensa e complicata, conclusa però con la permanenza in Eccellenza per il quinto anno consecutivo.
Nel messaggio il numero uno biancorosso si assume le responsabilità per alcune scelte iniziali, ma soprattutto ringrazia dirigenti, volontari, staff tecnico, giocatori e tifosi che hanno contribuito a raggiungere un traguardo definito “storico” e dal grande valore umano.
“Poco più di una settimana fa abbiamo festeggiato una salvezza emozionante. Il 10 maggio 2026 si aggiunge alle date storiche per il nostro Chiesanuova, tra le più belle, basta osservare le foto per capire quanto eravamo felici e commossi.
Dopo una salvezza conquistata al cardiopalma, sento il dovere di fermarmi e riflettere su una stagione complessa che ha messo a dura prova tutti noi, ma che si è conclusa preservando un patrimonio umano e sociale immenso.
Voglio iniziare assumendomi in prima persona la responsabilità di alcune scelte estive affrettate che hanno reso l'avvio di campionato una faticosa rincorsa. Se siamo riusciti a raddrizzare la rotta, il merito è di una crescita societaria straordinaria che però, oggi, richiede competenze, organizzazione e una presenza costante non più sostenibili sulle spalle di pochissimi singoli.
Per questo, il mio grazie più sincero va a chi ha fatto i salti mortali andando ben oltre il proprio ruolo. Ringrazio Lucia per il supporto federale e amministrativo, Marcello per la precisione millimetrica tra contabilità e botteghino, Alessio per la ricerca di nuovi sponsor e il ruolo di speaker col sostegno da tifoso sfegatato, Gianrico che ha creato la nuova squadra di Terza Categoria diventandone presidente e ha ideato il progetto del settore giovanile con Montecassiano e Appignanese, in più… ha gestito le mie sbarellate.
Ancora, Andrea per la comunicazione, Arianna per i social, Luciano che lavora ogni giorno al sito web dalla Romania e Giordano per il coordinamento delle gare.
La mia profonda riconoscenza va alla rete invisibile di volontari e dirigenti che gestisce la logistica e l'accoglienza: Ivana, Gianfranco, Emanuele, Michela, Andrea, Mauro, Lorenzo, Simone, Carlo, Tullio e Giovanni.
Un grazie ai nostri custodi, con in testa Vanni, e un elogio speciale ai ragazzi della Terza Categoria per il loro attaccamento viscerale ai nostri colori. Orgoglio e serietà hanno contraddistinto anche la Juniores di mister Lupetti – vero uomo simbolo – supportato da Sandro, Luca, Paolo e Gigi.
Ancora, dico grazie a mister Mariotti, lo ritengo il principale artefice del traguardo raggiunto che ci consentirà di giocare in Eccellenza per il quinto anno consecutivo. Una guida dal valore umano straordinario, una persona di un altro pianeta. Un grazie anche al suo vice Monteneri, esempio di attaccamento ai colori biancorossi, a Magnaterra, a Corsetti e a Bruni, quest’ultimo ci ha fatto crescere enormemente a livello organizzativo.
Grazie naturalmente ai calciatori, hanno saputo superare le difficoltà grazie al cuore.
Infine un applauso scrosciante va ai Crossroads e a tutta la tifoseria biancorossa che non ci ha mai lasciati soli, e alla mia famiglia, a cui ho sottratto tanto tempo prezioso”.
Scritto da La Redazione il 20/05/2026

















