ELPIDIENSE 1930: una notte tra storia, passione e ambizioni
Piazza Matteotti gremita per il nuovo corso viola: sul palco gli eroi della Serie C2, i saluti di Roberto Mancini e Marco Civoli e la nuova rosa guidata dal presidente Giordano Torresi
Vai alla galleriaSANT'ELPIDIO A MARE. Dai protagonisti della storica stagione di Serie C2 (1982-'83) alla nuova squadra che affronterà la Promozione e fresca del primo hurrà in Coppa Italia dopo aver battuto 3-1 il Porto Sant'Elpidio. I saluti di Marco Civoli e Roberto Mancini, l’entusiasmo degli ultras e le parole del presidente Giordano Torresi: «Società costruita in tre settimane, sono qui soprattutto per valorizzare il settore giovanile e riportare entusiasmo in questa piazza che ha fatto la storia del calcio italiano». Ad aprire la serata il sindaco Gionata Calcinari, che ha sottolineato il valore sportivo e sociale della società e il forte legame tra l’Elpidiense e la comunità cittadina.
Una piazza "Matteotti" gremita, le bandiere viola al vento, i fumogeni accesi e l’entusiasmo di un’intera comunità.
Nella serata di ieri, domenica 30 agosto, il cuore di Sant'Elpidio a Mare ha ospitato la presentazione ufficiale dell’Elpidiense 1930, pronta ad affrontare il campionato di Promozione (girone B) 2026-2027.
È stata una serata capace di unire passato, presente e futuro del calcio elpidiense. Cittadini, appassionati e una nutrita rappresentanza degli ultras si sono stretti attorno al nuovo progetto societario guidato dal presidente Torresi, accompagnando con cori, applausi e fumogeni la passerella dei protagonisti.
Ad impreziosire l’appuntamento sono arrivati anche i saluti del giornalista Marco Civoli e del commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini, che hanno voluto manifestare la propria vicinanza all’Elpidiense e alla città.
Uno dei momenti più emozionanti è stato quello dedicato alla memoria. Giovanni Martinelli ha ripercorso le tappe più significative del calcio elpidiense, accompagnando il pubblico in un viaggio cominciato nel 1930.
Tra le immagini proiettate anche quella della prima storica partita disputata contro l’Anconetana e terminata con uno spettacolare 3-3. Grande spazio è stato poi riservato alla promozione in Serie C2 conquistata quarant’anni fa.
I giocatori protagonisti di quella straordinaria cavalcata, realizzata sotto la presidenza di Walter Cassetta, sono saliti sul palco accolti da un’autentica ovazione e hanno ricevuto una pergamena celebrativa. Un passaggio simbolico di testimone tra gli eroi del passato e i calciatori chiamati oggi a scrivere un nuovo capitolo della storia viola. Ampio spazio è stato dedicato anche allo staff dirigenziale e operativo, motore indispensabile dell’intera organizzazione. Tra le principali novità figura l’istituzione degli “Ambasciatori dell’Elpidiense”, persone disposte a mettere tempo, competenze e passione al servizio del club.
Particolarmente significativo il gesto dell’ambassador Fabiano Alessandrini, che ha consegnato al presidente Torresi un prezioso ricordo proveniente dalla propria collezione personale: la figurina originale dell’Elpidiense ai tempi della Serie C2.
Proprio il vivaio ha avuto un ruolo centrale nella serata, coordinato dai responsabili Alessio Zancocchia e Paolo Tempestilli. Sul palco hanno sfilato i bambini dei Primi Calci, le diverse formazioni giovanili e la Juniores, accompagnati dai rispettivi allenatori. Un segnale preciso della strada intrapresa dalla nuova società, che vuole costruire il proprio futuro partendo dai ragazzi del territorio.
I riflettori si sono quindi accesi sulla Prima squadra, costruita per affrontare con ambizione il prossimo campionato di Promozione. La guida tecnica è stata affidata ad Alessio Morelli, allenatore di grande esperienza e profondo conoscitore della categoria. Al suo fianco lavoreranno il vice Simone Lelli, il preparatore dei portieri Moris Silveri e il preparatore atletico Giovanni Palestini.
Svelate anche le due divise ufficiali: la prima di colore viola, nel segno della tradizione e dell’identità del club, e la seconda interamente bianca.
Tra gli applausi del pubblico e le ovazioni del tifo organizzato sono stati presentati tutti i componenti della rosa. A guidare il gruppo il capitano Carlo Mongiello, giocatore di esperienza e personalità, chiamato a diventare uno dei principali punti di riferimento della squadra.
La manifestazione, curata in ogni dettaglio, ha mostrato una macchina organizzativa già ben strutturata. La comunicazione dell’evento e del nuovo corso societario è stata affidata a Roberto Rotili.
Piazza Matteotti ha così salutato la nascita della nuova Elpidiense 1930: una società costruita in pochissimo tempo, ma già sostenuta dalla passione di una città intera. Il passato glorioso resta una fonte d’ispirazione; ora toccherà alla squadra trasformare l’entusiasmo della presentazione in energia, risultati e nuove pagine di storia viola.
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Scritto da La Redazione il 31/08/2026
























