Il ritorno a casa: CHIARA GAMBINI riabbraccia la Pink Arzilla
Il difensore centrale classe 2001 ritrova la maglia giallorossa dopo le esperienze formative, portando qualità in impostazione e tanta identità territoriale per l'esordio nel campionato nazionale

Un cerchio che si chiude e un nuovo sogno da scrivere insieme. Per la Pink Arzilla, attesa per la prima volta nella sua giovane storia al campionato di Serie C, il colpo di mercato ha il sapore speciale del ritorno a casa: Chiara Gambini indosserà nuovamente la maglia giallorossa.
Classe 2001, difensore centrale con il vizio di impostare e far ripartire l'azione dal basso, Gambini ritrova quel club dove tutto era iniziato. Prima del salto nel calcio femminile e delle esperienze formative vissute altrove — tra cui quella importante a Jesi —, Chiara aveva infatti mosso i primi passi proprio nell'Arzilla, crescendo per sette anni a contatto con il settore maschile. Un cordone ombelicale mai reciso con le sue origini: «Ho sempre continuato a seguire l’Arzilla – confessa – e quando è arrivata la chiamata per tornare sono stata davvero molto felice. Questa società mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere come calciatrice».
La sua esperienza e la sua qualità tecnica rappresenteranno un valore aggiunto fondamentale per la rosa pesarese, che si affaccia alla categoria superiore con entusiasmo ma anche con la consapevolezza delle difficoltà.
Il campo, però, non è l'unico impegno di una ragazza dai mille interessi. Parallelamente agli allenamenti e agli scarpini, Chiara è infatti concentrata sui libri: frequenta il terzo anno del corso di Scienze Motorie all'Università di Urbino. E per completare il quadro delle sfide quotidiane, nei prossimi mesi si cimenterà anche in una nuova avventura lavorativa come commessa al VL Store di Pesaro, destreggiandosi con determinazione tra studio, lavoro e pallone.
Con l'innesto di Gambini, la Pink Arzilla sistema la retroguardia e aggiunge un tassello di forte identità territoriale, pronta a inaugurare il capitolo più esaltante della propria storia sportiva.
Scritto da La Redazione il 29/08/2026
















