MONTEGIORGIO. Cassetta: "Due giornate a Doello sono eccessive"
Parla il direttore sportivo rossoblù: "Ci stiamo strutturando per tornare protagonisti"

La squalifica per due giornate inflitta al portiere Doello dopo la sfida contro la Folgore Castelraimondo non trova d’accordo il direttore sportivo del Montegiorgio, Elvino Cassetta (foto). Il dirigente rossoblù ritiene eccessiva la sanzione arrivata dopo una partita caratterizzata da diversi episodi, tra cartellini e tre calci di rigore assegnati.
«È eccessivo dare due giornate a un calciatore che, a fine gara, non ha usato toni offensivi nei confronti del direttore di gara», sostiene Cassetta. «In questi casi, soprattutto in gare del genere, è importante saper gestire la situazione e le emozioni. Parliamo di un match tra squadre con ambizioni e con l’obiettivo di essere protagoniste fino in fondo, e lo hanno anche dimostrato».
Le prime giornate hanno intanto permesso al Montegiorgio di misurarsi con Visso e Folgore Castelraimondo, due avversarie che, secondo il ds, confermano le difficoltà del girone C di Prima Categoria. «È un campionato di livello alto, come negli anni passati. Ci sono diverse squadre candidate a disputare un torneo importante e noi ne abbiamo incontrate già due nelle prime giornate».
Cassetta guarda poi al percorso intrapreso dalla società, che punta a dare continuità al lavoro della passata stagione: «Il nostro percorso è quello di proseguire il progetto dello scorso anno, creando una struttura che guardi a un obiettivo pluriennale. Abbiamo voluto consolidare quanto fatto, inserendo quei tasselli che, secondo noi, potevano completare al meglio l’organico, pur dovendo fare a meno di giocatori importanti che hanno compiuto altre scelte».
Le ambizioni riguardano quindi sia il campo sia la crescita del club. «Vogliamo essere protagonisti con le giuste ambizioni, ma soprattutto continuare a strutturarci sempre meglio come società, per riportare il Montegiorgio ai livelli che lo hanno visto protagonista per interi decenni della sua storia, ormai ultrasettantennale».
Un ruolo centrale è riservato anche al vivaio: «C’è una particolare attenzione al settore giovanile, che sta crescendo nei numeri e che puntiamo a far crescere anche dal punto di vista qualitativo. In questa direzione, far parte degli Atenei Ascoli Calcio rappresenta per noi un valore aggiunto preziosissimo».
Scritto da La Redazione il 02/10/2026
















