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A 50 anni fa il suo esordio in Prima Categoria

Siamo nel girone B di Prima Categoria, 9^ giornata, la gara è Sampaolese-Montemarciano (finita 0-4). Al minuto 80 entra per la squadra locale un giocatore classe 1971. E' Rossano Gagliardini, che a 50 anni, compiuti lo scorso 13 luglio, non ha smesso con la sua passione da calciatore. Già tesserato in passato con la Sampaolese e con lunghi trascorsi anche alla Cameratese, Gagliardini ha fatto il suo esordio assoluto nel campionato di Prima Categoria dopo circa 30 anni di carriera trascorsi principalmente in Seconda Categoria....leggi
23/11/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

In porta a 54 anni? Chiedetelo ad Andrea Giacconi (Largo Europa)

Tra le sorprese della quarta giornata del girone D di Seconda Categoria spunta la presenza tra i pali del Largo Europa di Andrea Giacconi (foto piccola). A 54 anni il preparatore dei portieri si è rimesso i guantoni nel derby contro la Junior Jesina (perso per 2-1) dovendo colmare le assenze degli altri due estremi difensori Verdolini ed Amagliani ed è subentrato a gara in corsa a Maldini, schierato dal primo minuto. Il portiere jesino nel corso della sua carriera da giocatore Andrea Giacconi è stato una delle colonne del Largo Europa del presidente Marco Polita, dell’indimenticabile dirigente Luciano Bocchini, di mister Marco Barchiesi e del diesse Valentino Campanelli a metà degli anni ’70 tra la Prima c...leggi
19/10/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Natali, 44 anni e due gol: "Il mio segreto? E' non guardare l'età"

PORTO SANT'ELPIDIO. Oramai la sua famiglia è questa, la Vis Faleria. Ha giocato con Porto Sant'Elpidio, Torrese, Futura 96, Settembrina e con la Vis punta a fare la decima. Massimo Natali (foto) compirà 44 anni il prossimo 28 novembre, sabato scorso la Vis Faleria ha strapazzato il Valtesino per 4-3 e Natali ha realizzato una doppietta. "Quale segreto a 44 anni? E' non guardare l’età, ma divertirmi ancora a giocare con questo gruppo di ragazzi".Natali non ha voglia di smettere, almeno per ora: "Sto ancora bene, ho un fisico asciutto che risponde alle sollecitazioni, mi diverto, l'ambiente è eccellente, fino a quando mi sentirò in condizione cercherò di dare il mio contributo”....leggi
11/10/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Come fare gol a 42 anni da n°1. Vero Latini? "Ho visto il portiere..."

Ventisei stagioni alle spalle, oltre 700 partite ufficiali tra campionato e Coppa, Andrea Latini, 42 anni, è uno dei giocatori più esperti del panorama marchigiano. Dopo tanti campionati vissuti tra Eccellenza e Promozione, nel calcio post Covid eccolo a difendere i pali dell'Argignano, formazione di Seconda categoria D. Nella vittoria sull'Esanatoglia per 2-1 è lui a mettere dentro il gol del momentaneo pareggio. "Sono salito a battere la punizione - ci racconta Latini - quando stavo sulla palla ho visto l'arbitro che si era messo il fischietto in bocca ed il portiere che era ancora sul palo a piazzare la barriera. Come ho visto che stava fischiando sono partito ed ho tirato sul suo palo ed era come se la porta fosse vuota... Non è il primo, già mi era ...leggi
04/10/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

E' tornato Tomba il para-rigori. "Quanti in carriera? Una ventina"

Il presente si chiama Biagio Nazzaro, lui che a 34 anni può dire con orgoglio di aver difeso i pali delle società più importanti delle Marche: Osimana, Maceratese, Tolentino, Castelfidardo, Ancona. Alla seconda di campionato la sua Biagio è di scena a Grottammare e Alessandro Tomba (foto) sfodera una prestazione coi fiocchi nell'arco dei 90' e parando anche un calcio di rigore, l'ennesimo in carriera."E' stato difficile, Mascitti l'ha calciato bene - racconta - però è più importante il fatto che siamo riusciti a portare a casa un punto e sbloccare la classifica. Comunque faccio i complimenti al Grottammare per come ha disputato il secondo tempo. I rigori parati in carriera? Penso una ventina".Tomba dà poi uno sguardo al campionato: "E...leggi
20/09/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

"La caduta di Wembley": l'impresa azzurra raccontata da Andrea Pontone

L'impresa compiuta dall'Italia di Roberto Mancini a Wembley la sera dello scorso 11 luglio è una pagina indelebile dello sport tricolore. La letteratura sportiva è destinata, per decenni, a cogliere sfumature e significati molteplici nell'eroica vittoria azzurra in casa dell'Inghilterra. Basti pensare che un libro, sui Campionati Europei del 2021, esiste già: il titolo è "La caduta di Wembley", scritto da Andrea Pontone, direttore di Rete Tricolore e del Corriere Nerazzurro, riviste digitali che raccontano la Nazionale italiana e l'Inter. Le oltre 200 pagine del testo narrano lo svolgimento di tutte le partite, con particolare attenzione al percorso dei ragazzi di Mancini. Questo il link per scaricare il libro online: https://play.google.com/store/books/de...leggi
18/07/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Dai giovani del Bologna alla Nazionale: la carriera di Roberto Mancini

Funambolico e spigoloso, estroso e a tratti scorbutico: chi avrebbe mai detto che da calciatore Roberto Mancini, oggi tra i massimi rappresentanti dell’Italia del pallone, fosse così diverso rispetto alla sua incarnazione da ct? Originario di Jesi, le avventure del “Mancio” sul rettangolo verde sono iniziate a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 a Bologna. È nel settore giovanile del club felsineo che Roberto è cresciuto, per poi esordire in Serie A nella stagione 1981/1982, nella quale si mise subito in mostra con ben 9 reti. La qualità di Mancini fu talmente evidente che la Sampdoria non si fece troppi problemi a pagare 4 miliardi di lire per portarlo subito a Genova, dove l’attaccante rimase per ben 15 anni. Risale al 1984, inv...leggi
07/07/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

IL PERSONAGGIO. Mirko Cudini riporta in C il Campobasso 32 anni dopo!

Secondo campionato vinto in carriera, a distanza di 4 anni dalla D conquistata con la Sangiustese, Mirko Cudini festeggia la Serie C alla guida del Campobasso che torna a distanza di oltre 30 anni dall’ultima volta. Una piazza che festeggia un cammino strepitoso frutto di un anno e mezzo vissuto (quasi) sempre da primo della classe. “Lo scorso anno, ad inizio stagione – sottolinea il tecnico che vive a Fermo, quartiere Santa Caterina – le premesse erano importanti: società ambiziosa e grande spinta della piazza. Cambiammo 23 giocatori su 24 in rosa, il tempo di amalgamare non era moltissimo. Dopo il ko interno con il Montegiorgio (0-1, gol di Mariani), andammo in ritiro per preparare la sfida di Agnone. Quello fu un momento chiave: ci siamo compattati e da al...leggi
15/06/2021, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Bucosse: "Esordio alla Juve difficile da spiegare. Sogno l'Azzurro"

Dal percorso iniziato dai dilettanti, fino all'esordio con la Juventus Under 23. Il portiere 18enne marchigiano Matteo Bucosse (foto) si è raccontato ai microfoni dell'ufficio stampa bianconero tra presente, emozione e sogni. "Difficile spiegare a parole quello che ho provato. Sicuramente è stata una bellissima esperienza e a fine partita mi sono sentito ripagato degli sforzi fatti durante il mio percorso. Vorrei dedicare questo esordio in primis alla famiglia, poi a tutti coloro che hanno reso possibile questo, dal mister dei pulcini in poi che mi hanno fatto crescere sia personalmente che calcisticamente. Ho cominciato a 6 anni andando al campo del paese con il Montemilone Pollenza, società alla quale sono molto grato, 10 anni li ho vissuti con loro. Sono poi ap...leggi
18/12/2020, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Antonio Aloisi: "Battere il Covid è come vincere un derby"

Tra coloro che hanno purtroppo vissuto sulla propria pelle il dramma del Covid-19 c'è anche Antonio Aloisi, ex difensore dell'Ascoli e del Torino e oggi allenatore dell'Atletico Ascoli. Il tecnico è finito anche al pronto soccorso del Mazzoni e per un momento ha temuto anche di finire in rianimazione. Partiamo dall'inizio: come ha contratto il virus? «Ci ho pensato più volte, ma davvero non sono riuscito a capire come sono stato contagiato. Sono sempre stato molto attento a rispettare tutte le precauzioni, invece alla fine il Covid ha colpito anche me. Questo vuol dire che c'è davvero una grande facilità di contagio». Quando ha scoperto di essere positivo? «I primi due tamponi a cui mi ero sottoposto il mercoledì e il venerd&igra...leggi
24/11/2020, La Redazione , IL PROTAGONISTA

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