Prima squadra d'Italia di rifugiati e asilanti iscritta alla FIGC!
FERMO. Punta sul sociale e sull'integrazione, ma punta anche a fare bene in campionato. La Save The Youths M.Pacini è una squadra composta da rifugiati, asilanti, volontari della Fattoria Sociale Montepacini e dello Sprar nata nel luglio 2018 e quest'anno iscritta al campionato di Terza categoria G (VEDI IL CAMPIONATO) dove si sta comportando più che bene. Dopo il positivo esordio nella stagione scorsa sempre in Terza categoria, in questa annata la compagine ha un anno di esperienza in più alle spalle e un notevole consolidamento del gioco di squadra. La Save The Youths M.Pacini rappresenta la prima esperienza in Italia con prevalenza di rifugiati e asilanti regolarmente iscritta ad un campionato della FIGC. Quest'anno nutre qualche ambizione e qualche speranza in pi&u...leggi25/10/2019, La Redazione , Slider
"Fare il Ds a Macerata era il mio sogno: ora vinciamo il campionato"
MACERATA. “Fare il Direttore Sportivo della Maceratese era il mio sogno. Adesso che si è avverato, punto a vincere il campionato”. Jonathan Proculo (foto) non nasconde le ambizioni della Maceratese. “Secondo me dobbiamo fare attenzione solamente all’Atletico Ascoli – spiega Proculo a IGsport47 – Monturano Campiglione e Civitanovese sono nuvole passeggere. Domenica prossima affrontiamo all’Helvia Recina la squadra allenata da Stefano Filippini, davvero forte, spero che arrivi il primo gol su azione di Chornopyschuk, un ragazzo straordinario, che si allena bene e si mette sempre a disposizione della squadra”.Il pubblico dell’Helvia Recina sta rispondendo bene quest’anno. “Macerata è una piazza molto importante, m...leggi23/10/2019, Andrea Cesca, Slider
Sette gol in 4 partite: Simone Bracci ora sa come si fa
Sette gol in quattro partite. Simone Bracci (foto) non si ferma più. Dopo essere rimasto a digiuno nelle prime due giornate di campionato l’attaccante del Mondolfo si è scatenato contro Cantiano (2), Filottranese (2), Olimpia Marzocca e Barbara (2).
“Sono molto contento – dice Bracci al Corriere Adriatico – perché l’anno scorso, al primo anno al Mondolfo, ho avuto bisogno di tempo per ambientarmi e quest’anno ci tenevo a fare meglio”.
Il record personale di Simone Bracci è di 11 reti, tre anni fa con la maglia del Real Metauro. “Non sono alto, ma sono rapido e veloce – si descrive così l’attaccante, che si ispira a Mertens del Napoli – soprattutto di destro e di testa non sono uno special...leggi23/10/2019, Andrea Cesca, Slider
Spitoni: "Nessuna squadra prenderà il largo in questa Eccellenza"
A luglio prese la decisione: "Voglio rimettermi in discussione perchè sento di poter fare ancora bene". E a 35 anni, dopo una parentesi in Seconda categoria alla Folgore Castelraimondo, disse sì al Sassoferrato Genga in Eccellenza,Filippo Spitoni, portiere che in carriera vanta presenze tra i professionisti con Vis Pesaro, Bellaria e Pavia, domenica ha visto il suo Sassoferrato Genga cogliere la prima vittoria in campionato sul campo della FC Vigor Senigallia."Siamo una squadra che può vincere e perdere con tutti, dipende dall'atteggiamento dall'unione e dalla volontà - le parole di Spitoni al Corriere Adriatico - e giochiamo in un campionato bello ed equilibrato. Non credo che ci sarà una squadra che prenderà il largo, così come non ci sar&...leggi22/10/2019, La Redazione , Slider
C'è una punizione: tiro, gol. Il n° 1 Loris Emiliani sa anche segnare!
Allo "Spivach" di Cingoli si giocano le battute finali della partita tra San Francesco e Largo Europa (Seconda categoria girone D, VEDI IL CAMPIONATO). I padroni di casa sono sotto di un gol, incassato pochi istanti prima. I padroni di casa si riversano in attacco alla ricerca del sospirato pareggio. L’arbitro assegna un calcio di punizione alla San Francesco dai 25 metri, un po’ a sorpresa si fa avanti il numero 1 locale Loris Emiliani (foto): il tiro del portiere passa in mezzo alla barriera e complice una leggera deviazione da parte di un avversario termina in fondo al sacco. E’ il gol dell’1-1, il primo in carriera per Loris Emiliani, falegname 29enne di Grottaccia (Cingoli).
“Eravamo andati sotto di un gol immeritatamente a cinque minuti dalla fine su az...leggi21/10/2019, Andrea Cesca, Slider
Papà e mister: doppio magic moment per Simone Pazzaglia
Cosa chiedere ad un allenatore di calcio che allo stesso tempo è anche un tenero papà? Ci proviamo: stare in testa alla classifica e festeggiare la maggiore età della propria figlia? Detto, fatto. Simone Pazzaglia (foto) ha assaporato entrambe le sensazioni: la sua Urbania svetta in Eccellenza, sua figlia ha festeggiato 18 anni ("Mi hai reso un babbo super fortunato, il tempo passa veloce e siamo arrivati già a 18. Buon compleanno figlia mia bella", ha scritto il mister su Facebook). Dopo sei turni del massimo torneo regionale le big stanno dietro (Anconitana, Castelfidardo, Senigallia) lassù vola la piccola Urbania con il miglior attacco del campionato, insieme al Porto d'Ascoli, sbancato a domicilio domenica. "Siamo ovviamente contenti del momento posit...leggi21/10/2019, La Redazione , Slider
Arian e Giacomo Vrioni, quando il gol è un vizio di famiglia...
Il gol è un vizio di famiglia a casa Vrioni. Arian (foto a sinistra), attaccante del Fabiani Matelica, continua a fare gol nonostante i 38 anni compiuti (sua è la rete del 3 a 0 con il Mancini Ruggero Pioraco). Giacomo (foto centrale), 21 anni festeggiati da poco, gioca centravanti con il Cittadella in Serie B, oltre che con la nazionale albanese. Zio e nipote con la stessa vocazione.“Giacomo è il figlio di mio fratello – spiega Arian Vrioni – quando era più piccolo qualche consiglio gliel’ho dato. Facevo vedere sempre una videocassetta di Ronaldo il Fenomeno, l’ho fatto innamorare dell’Inter, l’ha anche dichiarato in una recente intervista a La Gazzetta dello Sport. Ora credo che ho poco da insegnare a mio nipote”...leggi21/10/2019, Andrea Cesca, Slider
La passione batte il dolore: Bonci para un rigore con un dito rotto
Questa storia potrebbe essere raccolta in un libro dedicato ai portieri, i numeri 1 ma anche i 12, quelli che non corrono tanto ma che debbono avere sempre le spalle larghe perché quando gli avversari segnano, beh, la colpa è sempre un po' la loro.Gianluca Bonci (foto), classe 2002, da sempre tesserato Junior Pergolese, terzo portiere della prima squadra che milita in Terza categoria ma number one della Juniores Under 19.Si gioca per il campionato provinciale (domenica 6 ottobre) fuori casa in quel di Sassocorvaro (vedi il calendario del campionato).Siamo nel secondo tempo, il risultato è fermo sullo 0-2 per la squadra ospite.Baruffa in area, tiro, Bonci si tuffa, parata ma… un giocatore avversario calpesta malauguratamente la sua mano destra. Dolore, tanto dolo...leggi18/10/2019, La Redazione , Slider
Sei campionati vinti, 319 gol, 43 anni, è Roberto Pizzichini: "Avanti"
Quarantatrè anni e non sentirli, come dimostrato ampiamente sabato quando ha realizzato il gol del 2-1 con i suoi Portuali Ancona nello scontro al vertice di Prima categoria B con il Cupramontana, poi vinto per 3-1. Stiamo parlando di Roberto Pizzichini (foto, vedi scheda), attaccante classe 1976, cresciuto calcisticamente nell’Ancona, dove ha fatto tutta la trafila dai Pulcini fino alla Primavera. “Sono stati anni fantastici – dice Pizzichini a Il Resto del Carlino – poi al momento di passare in prima squadra, che all’epoca era in Serie B, non sono stato confermato e ho cominciato a girare”.
319 i gol segnati, sei i campionati vinti di cui cinque in Seconda categoria (due al Varano, uno ciascuno con Offagna, Portuali e San Biagio) ed uno in Prim...leggi17/10/2019, La Redazione , Slider
Portiere para tutto con una mano rotta: stoico Mazzini
In campo per 70 minuti con una mano rotta. In un ruolo dove le mani sono essenziali. Si tratta di Davide Mazzini (foto), 19 anni, portiere dell’Atletico Gallo Colbordolo. Una storia tutta da raccontare. Sabato scorso il Gallo impegnato a Colli del Tronto aveva il titolare della porta, Lorenzo Cappuccini, squalificato, quindi toccava a scendere in campo al giovane Mazzini, classe 2000. In panchina vista l’assenza anche del terzo portiere influenzato veniva aggregato un ragazzino classe 2003. In pratica tutte le speranze (legittime vista la bravura del ragazzo) erano riposte su Davide Mazzini. Inizia la partita e al 7’ Bartolini del Gallo va in gol su un assist al bacio di Ridolfi. Al 25’ in un contatto con un avversario Mazzini prende una gran botta alla mano. ...leggi16/10/2019, Andrea Cesca, Slider
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