Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Macerata


COPPA ITALIA D. Il Matelica manda ko il Mantova (2-1) e vola in finale

Traguardo storico per una squadra marchigiana, decisiva la doppietta su rigore di un glaciale Florian. Un intero paese in festa: ora la finale al Franchi di Firenze il 18 maggio contro il Messina

MATELICA. Alla fine il Matelica sigilla una pagina di storia autentica con la qualificazione alla finalissima di Coppa Italia. Pubblico delle grandi occasioni a Matelica, oltre 600 presenti (una cinquantina giunti da Mantova) per quello che può essere un pomeriggio storico per i biancorossi maceratesi, in palio un posto nella finalissima della Coppa Italia di Serie D. Gara dai ritmi alti fin dall’avvio con al 3’ Avella che si supera sul pallonetto di Alma e il portiere si ripete poco dopo su Cherubin. Al 15 il primo sussulto Matelica con Brazinaskas che dice di no in uscita a Florian mentre al 20’ è solo il palo a negare la gioia del gol a Pignat. Poco male perché tre minuti dopo Margarita ruba palla a Bertozzini si invola in area ma viene steso dall’estremo difensore ospite. Rigore che Florian trasforma per l’1-0. Poco dopo proteste mantovane per un contatto in area ai danni di Alma mentre il Matelica sfiora il raddoppio intorno alla mezz’ora. Discesa sulla sinistra di Bugaro che serve al centro Lo Sicco, il suo tiro a botta sicura è salvato miracolosamente da Bertozzini che si fa perdonare l’errore in occasione del gol. Dal possibile 2-0 all’1-1 passano due minuti esatti: discesa di Alma che serve Yeboah sul quale Avella respinge alla grande ma arriva il tap-in vincente di Ferrari. Ora è parità assoluta e tutto è da rifare e il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-1. Nella ripresa il primo brivido lo portano gli ospiti con il palo di Ferrari ma poco dopo è Angelillia  fallire una buona occasione. Ma la svola del match è dietro l'angolo. Al 68' Florian realizza il 2-1 per il Matelica nuovamente dal dischetto seguito ad un fallo di mani in barriera. Il finale di gara vede il Mantova inserire forze fresche e sfiorare il pari con Ferrari anticipato in extremis da un ottimo Cuccato. Finale intenso con ben sei minuti di recupero che anticipano l'esultanza matelicese.
E' finale dunque (la prima in assoluto per una squadra marchigiana) da affrontare sul neutro prestigioso del Franchi di Firenze il 18 maggio: avversario il Messina (che ha battuto 3-2 il Real Giulianova). 

Matelica (4-4-1-1): Avella;   Visconti (87′ Arapi), Cuccato, De Santis S., Riccio; Angelilli, Pignat, Lo Sicco (79′ Favo), Bugaro;  Margarita (79′ Dorato); Florian (87′ Demoleon). A disp.: Luglio, Benedetti, Mancini,  De Luca, Melandri. All.: Tiozzo
Mantova (4-3-3): Brazinskas, De Santis F., Aldrovandi, Bertozzini (69′ Guglielmelli), Tosi (79′ Riccò), Cherubin (75′ Ekuban), Cuffa (57′ Antogiovanni), Varano, Alma,  Ferrari, Yeboah (69′ Scotto). A disp.: Conti, Musiani, Sbordone,   Lazzarin. All.: Morgia.
Arbitro: Jacopo Bertini di Lucca (assistenti: Pressato di Latina e Cerilli di Latina)
Reti: 23′ Florian su rig. 35′ Ferrari, 68′ Florian su rig.
Note: giornata grigia. Spettatori 600 circa, una cinquantina i mantovani. Espulso all’83’ F. De Santis per doppia ammonizione. Ammoniti: S. De Santis,  Brazinskas, Varano, Cherubin. Al 73′ allontanato dalla panchina Esposito per proteste.

(NUNZIO FORESI)

 

ARTICOLO PRECEDENTE

MATELICA. Un paio di mesi fa una situazione simile per il Matelica era forse auspicabile ma molto complicata da veder concretizzata. Dieci punti di ritardo in campionato dal Cesena e il cammino in Coppa Italia da perseguire. Il Matelica non si è perso d’animo e ha ripreso a macinare su entrambi i fronti. Risultato? Da domenica sera è tornato a -2 dal Cesena e oggi alle 15 al Giovanni Paolo II arriva il Mantova per gli ultimi 90 minuti prima della finale. E il Matelica parte con l’1-1 maturato in terra virgiliana all’andata. Insomma tanto lavoro fatto a fari spenti da Tiozzo e compagni che oggi possono scrivere una pagina storica con la qualificazione alla finale. Basterebbe un pari a reti inviolate o in alternativa un successo con qualsiasi risultato: un pareggio con due o più reti per parte qualificherebbe gli ospiti. La squadra di Massimo Morgia è una utentica corazzata: guida il proprio girone con un punto di vantaggio nei confronti del Como ma oggi non avrà a disposizione Altinier là davanti anche se le alternative non mancano. Il Matelica di certo però vive il suo momento migliore della stagione. E pensare che il turn over nell’ultimo periodo non è stato possibile alla luce dei tanti infortuni ma la quadra ha mostrato di essere viva e in condizione basa vedere il 3-1 di Forlì.
“Serve il Matelica visto a Forlì per conquistare la finale, più che quello visto a Mantova. Giocammo una gara compatta ma il Mantova ci mise in difficoltà. Non fanno la gara sugli avversari ma cercano sempre i imporre il proprio gioco – conferma Tiozzo – questo mi porta a pensare con un pareggio 0-0 o 1-1 difficilmente lo vedremo: una delle due alla fine vincerà questa gara. Ci aspettiamo un Matelica d’attacco ma anche un Matelica meno timoroso dell’andata che se la giocherà alla grande”.

Così in campo (ore 15)

MATELICA (4-2-3-1): 1 Avella; 2 Arapi, 4 Cuccato, 6 De Santis, 3 Riccio; 5 Lo Sicco, 8 Pignat; 7 Angelilli, 10 Margarita, 11 Bugaro; 9 Dorato. All. Tiozzo
MANTOVA (4-3-3): 1 Borghetto; 17 Musiani, 6 Manzo, 13 Baniya, 2 Galazzini; 20 Silvestro, 28 Cherubin, 88 Cuffa; 10 Ferri Marini, 9 Scotto, 8 Alma. All. Morgia
ARBITRO: Bertini di Lucca

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 03/04/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



L'FC Vigor Senigallia può finalmente gridare: ECCELLENZA!

FC Vigor Senigallia - Atletico Ascoli 2-1FC Vigor Senigallia: Minardi, Candolfi, Guerra, Morganti, Magi Galluzzi, Vitali, Carbonari, Alessandro Pesaresi (30'st Gresta), Denis Pesaresi, D'Errico (30'st Siena), Cinotti (15'st Sabbatini). A disp. Morbidelli, Rosi, Marzano, Cuomo, Roberto, Falcinelli. All. Massimiliano GuiducciAtletico Ascoli:...leggi
19/05/2019

Il Matelica è nella storia: arriva la Coppa Italia Serie D

Coppa Italia Serie D - Finale: Messina - Matelica 0-1MESSINA (3-4-2-1): Meo; Sambinha, Zappalà, Ferrante (82' Ba); Biondi Traditi, Pirrone (46' Marzullo), Aldrovandi (46' Selvaggio); Cocimano, Catalano; Tedesco (74' Carini). A disp.: Prisco, Barbera, Janse, Dascoli, Amadio. All. Infantino.MATELICA (4-2-...leggi
18/05/2019


HR Maceratese, S.S. Maceratese... così si muove il calcio a Macerata

MACERATA. L'HR Maceratese ripartirà dal campionato di Promozione ma giocherà le sue partite interne a Villa Potenza (dalla stagione 2020-2021 ritornerà a chiamarsi Helvia Recina), ricomincia in Prima categoria invece la S.S. Maceratese grazie al cambio di denominazione e spostamento della sede di una squadra confinante col territorio comuna...leggi
14/05/2019

Piovono critiche a Macerata: "L'anno prossimo tornerà Helvia Recina"

MACERATA. Dopo l'eliminazione dai playoff, che vuol dire addio al salto in Eccellenza, sono aumentate le polemiche della tifoseria contro l'HR Maceratese. Critiche che erano facili da prevedere, dopo un campionato non iniziato nel migliore dei modi e terminato con una giusta sconfitta contro l'Atletico Ascoli. E' soprattutto sui canali social che viene mostrata tutta la delusio...leggi
09/05/2019

Quadraroli choc: "Retrocessione Camerino? Ricattati da 3 giocatori!"

CAMERINO. “Quello appena terminato è stato probabilmente il campionato peggiore da quando sono presidente del Camerino, non solo per il risultato finale”. Domenico Quadraroli (foto), numero uno del sodalizio ducale da 25 anni, non nasconde la propria delusione. La sconfitta interna nei playoff con la Palmense ha fatto retrocedere il Camerino in Prima...leggi
09/05/2019



Leo Messi a Recanati per le elezioni comunali? Cartolina inviata...

RECANATI. "Qualche giorno fa è partita la cartolina per il concittadino illustre” fa sapere il sindaco uscente di Recanati, Francesco Fiordomo. Avendo la doppia cittadinanza, Lionel Andres Messi il 26 maggio potrebbe presentarsi a Recanati e votare per il nuovo sindaco e per il nuovo consiglio comunale. “Credo che mio pap...leggi
02/05/2019

BOMBER DA LEGGENDA. Papasodaro: 48 anni e 606 gol in carriera

Il bomber per tutti i tempi e tutte le stagioni. Da San Vito sullo Jonio al trono delle Marche come attaccante da leggenda. E a 48 anni ancora non se la sente di smettere. Martino Papasodaro sabato scorso ha segnato il gol n° 606 della sua infinita carriera. Le squadre? Una filastrocca. Corridonia, Urbisaglia, Casette Verdini, Caldarola, Amatori Corridonia, Cluentina, Franc...leggi
30/04/2019

Portorecanati, Guercio brucia le tappe: in gol a 15 anni e 8 mesi!

Per i baby nel campionato di Eccellenza è stata una domenica in bella evidenza con diverse storie da raccontare ma una salta indubbiamente agli occhi. Quella messa a segno da Lorenzo Guercio (foto) ieri contro il Sassoferrato Genga non è solo una rete di pregevole fattura, splendida conclusione ...leggi
29/04/2019

Coppa Marche 3 e Seconda categoria: doppietta Atletico Macerata!

Coppa Marche 3 e promozione in Seconda categoria, l'Atletico Macerata mette a segno una doppietta storica dato che la società è stata fondata la scorsa estate. Allo stadio di Villa San Filippo a Monte San Giusto, i ragazzi di mister Cencioni superano 3-0 La Montottonese e volano nella categoria superiore con il trofeo in tasca. IL TABELLINO...leggi
25/04/2019

LA RIFLESSIONE. Tre gare non disputate... 25 Aprile scelta sbagliata!

Con il senno di poi forse è troppo facile prendere un certo tipo di posizione, ma siamo certi che giocare una giornata decisiva di campionato il 25 Aprile sia stata un'idea geniale? Al di la della Festa Nazionale che forse sarebbe giusto rispettare, si trattava per i campionati di Promozione e Seconda categoria dell'ultima di campionato, decisiva in alcu...leggi
26/04/2019

Festa San Claudio: dopo 44 anni arriva il salto in Prima categoria!

Il San Claudio è in Prima categoria. Nell’ultima giornata di campionato (Seconda Categoria girone E) la squadra di mister Cesaretti batte la Vigor Sant’Elpidio per 2-0 e si aggiudica la vittoria finale.“E’ un’emozione grandissima, mi viene da piangere – dice il presidente del San Claudio...leggi
25/04/2019

Emanuele Fermani, 8 campionati vinti e un "no" alla Triestina in B...

“Il campionato non è ancora terminato, solo alla fine deciderò cosa fare”. Emanuele Fermani (foto), classe 1977, difensore del Valdichienti Ponte, si racconta a il Resto del Carlino. Ha indossato le maglie di Grottese, Sangiustese, Morro d’Oro, Castelfidardo, Recanatese, Tolentino, Lorese, San Marco Lorese. Ques...leggi
23/04/2019


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,38670 secondi