Guido Di Fabio, il "capitano" a Macerata

Guido Di Fabio (foto), 293 presenze in cadetteria e storico capitano della Fermana promossa in B, arriva alla Maceratese su chiamata del nuovo direttore sportivo Claudio Cicchi. Per la Rata lascia la Primavera del Lecce. “Mi sarebbe dispiaciuto perdere una piazza del genere, conosco bene i fasti di questa società”. Di Fabio vive in Abruzzo, a Martinsicuro. A 19 anni conosce (per la prima volta) la B con la Sambenedettese lui che a 16 anni esordisce in C1 col Giulianova. Da calciatore ha grandi maestri come Cagni, Scoglio, Zeman. Proprio con il boemo, a Parma nel 1987, vive un momento epico: batte il Real Madrid in un’amichevole di precampionato, “io entrai nel secondo tempo”. Tifoso juventino (“Haller era il mio idolo”), ha un grande rammarico: “Mi manca una partita in serie A”. Il calcio di Di Fabio? “Io gioco in genere con il 4-4-2, ma il modulo cambia a seconda dei giocatori che ho a disposizione”. Obiettivo? Riportare l’entusiasmo a Macerata e far tornare la squadra in categorie…professionistiche.
Scritto da La Redazione il 14/08/2011

















