Portorecanati, la cura Morra: "Lavorare su tattica, mente e fisico"

PORTORECANATI. Damiano Morra (foto) riparte da Portorecanati. Nato in Argentina, Morra è approdato a Portorecanati all’età di tre anni, ha frequentato i luoghi designati del calcio arancione prima di andare al Parma in C1, due campionati di B con i crociati, poi Catania, dove ha giocato un campionato di serie A, cinque di B e tre di C, poi Cosenza in C1 per due stagioni, quattro ad Olbia in C2. Centrocampista, le ultime stagioni si è sistemato davanti alla difesa, un cinquantina di gol messi a segno. Nelle veste di tecnico, una volta appese le scarpette al chiodo, ha guidato Osimana ed Olbia in serie D, Passatempese, Chiaravalle, Cingolana, Labor, Casette Verdini, San Biagio, Chiesanuova.
Mister Morra, impresa non facile quella di rimettere in sesto il Portorecanati che dopo il riposo accusa ben otto punti di ritardo della vetta della classifica?
"Non guardiamo, per ora, la classifica. Sappiamo tutti che l’impresa non è facile ma noi ci proveremo. E’ da una settimana che stiamo lavorando per cercare di rimettere a posto quanto non funziona con la speranza concreta di recuperare anche gli infortunati che sono diversi ed importanti".
Un lavoro complesso?
"Sicuramente sì. Dobbiamo rimettere in sesto una barca che necessita delle messe a punto tecnico-tattiche, mentali e fisiche, in poche parole riprendere il passo che un campionato difficile come quello di Promozione impone".
La rosa di cui dispone potrebbe cambiare in qualche ruolo?
"Per ora si lavora con la rosa a disposizione, se nascesse la necessità di qualche ritocco il patron Maresca non lo negherebbe alla riapertura delle liste a dicembre”.
Domani debutto in campionato con una trasferta difficilissima, sarete ospiti del San Marco Servigliano...
"Partita tosta con due giocatori appiedati dal giudice sportivo, il portiere Castorani e la punta Riccardo Amadio. Dovremo fare di necessità virtù e soprattutto fare punti”.
(Enrico Scoppa)
Scritto da La Redazione il 11/11/2011

















