L'ultimo abbraccio a Vakaba. "Civitanova la sua seconda casa"

CIVITANOVA MARCHE. Un continuo e composto flusso ininterrotto di gente ha portato il saluto a Vakaba Traore, il 19 giocatore della Civitanovese deceduto in seguito ad una rara forma di meningite. Tifosi, gente comune che neanche frequenta gli stadi, società sportive e non, hanno reso omaggio al giovane scomparso. Vakaba ha bucato i cuori dell'Italia intera. La sua tragica fine ha vergato questi giorni in modo indelebile. Toccante la compostezza della comunità ivoriana che ha accompagnato i familiari sin qui. Sono venuti a riprendere il giovane guerriero per riaccompagnarlo per sempre a casa, nella calda ed assolata Costa D'Avorio. "La famiglia Traore ringrazia tutti i cittadini di Civitanova - fanno sapere - di tutti i colori, razze e lingue per l'affetto e la vicinanza dimostrata al figlio, fratello, amico Vakaba. Un ringraziamento alla società, al presidente, al direttore; uno in particolare ai giocatori, all'allenatore, al massaggiatore, all'intero staff tecnico e a tutti gli addetti ai lavori, ai tifosi, a tutti voi per l'affetto e l'amore dimostrato al loro fratello Patrick-Vakaba Traore. Senza distinzioni di colore avete preso nel cuore dall'inizio della sofferenza sino alla tristissima fine nostro figlio Vakaba. Ringraziamo anche il Sindaco e il Comune per aver messo a disposizione le strutture per dare l'estremo saluto al nostro Vakaba. Ancora grazie a tutta la comunità ivoriana che ha voluto raggiungere Civitanova per dare l'ultimo saluto a Patrick-Vakaba, il quale a Civitanova aveva trovato una seconda casa, dove stava bene e aveva trovato tanti amici che oggi sono qui a ricordarlo. Grazie a tutti". Domani mattina la salma ripartirà alla volta di Fiumicino per poi prendere il volo verso la Costa D’Avorio.
La famiglia Traore, su richiesta ed invito di molti, ha aperto un conto bancario presso cui devolvere un contributo spontaneo: IT 29 T 02008 02640 000101806608
Scritto da La Redazione il 16/12/2011

















