Voti e pagelle alle 18 di Eccellenza: Maceratese 10, Fortitudo 4,5!

Si chiude una stagione di Eccellenza 2011-2012 davvero appassionante, tirata e mai banale, che ha visto il trionfo della Maceratese di mister Di Fabio (foto) e la finalissima playoff Tolentino - Fermana (in programma il 27 maggio). In coda addio mesto per Fortitudo Fabriano e da mesi rassegnato per il Real Montecchio. Diamo un voto alle 18 squadre di Eccellenza, che dalla prossima stagione tornerà a 16 squadre.
Maceratese 10. Scontato ma meritato. Il capolavoro firmato Tardella-Cicchi-Di Fabio riporta il popolo biancorosso in D a distanza di 3 anni. Gli 800 di Cagli sono la cartolina più bella, capitan Bucci il simbolo: lui c’era anche nell’ultimo successo, targato Nocera, 2004-2005.
Tolentino 9. Finale playoff e Coppa Italia lo scorso anno. Secondo posto e Coppa Italia (con tanto di quarti di finale nazionale) quest’anno: meriterebbe un voto più alto ma per quello serve vincere. I playoff sono un’opportunità unica, Melchiorri la chiave che può aprire lo scrigno.
Fermana 7,5. Da campione d’inverno, i problemi sono iniziati nel 2012: tra ritardi nei pagamenti e quant’altro, è stato dilapidato il gran lavoro svolto fin qui. Resta uno spiraglio con i playoff, da sfruttare: Scarafoni e i suoi sono determinati ma attendono novità importanti dalla società. Querelle infinita.
Grottammare 6,5. Per il lavoro svolto da Zaini meriterebbe molto di più: quanto accaduto alla penultima giornata scalfisce una stagione importante.
Vigor Senigallia 7,5. Bravo Clementi a costruire un gruppo compatto, i playoff sarebbero stati un grande premio. Squadra che ha grande futuro.
Urbania 8. Il consueto “miracolo”, stavolta esaltato dal lavoro di Baldarelli: i soliti noti Tassi e Braccioni, lasciano la ribalta a super Pagliardini, gemma a 19 “carati”.
Elpidiense Cascinare 7. Da -3 alla salvezza anticipata ne è passata di acqua sotto i ponti. Ha iniziato Cerqueti ma la stretta finale l’ha data Izzotti, determinante nel finale.
Biagio Nazzaro 5,5. Bene la salvezza finale ma la delusione è tanta. Si attendeva una Biagio da primato ma per poco non ci scappavano i playout, scongiurati dal ritorno di Dino Giuliani.
Cagliese 6. Obiettivo salvezza: centrato. Si poteva puntare a qualcosa in più ma a dicembre la squadra è cambiata troppo dietro e a centrocampo.
Montegranaro 6,5. Andata da brividi, ritorno super. Da Morreale a Giovagnoli per la salvezza agguantata in anticipo con una cavalcata finale.
Cingolana 6,5. La media tra un’andata da favola e un ritorno da brividi: il passo da formichina è stato fondamentale. Peccato per le dimissioni di mister Carassai sul traguardo finale.
Corridonia 6,5. Vicissitudini a parte, la mano del tecnico si vede sempre al "Martini": rivoluzione in corso ma salvezza portata a casa con tanti giovani. Ciarlantini e i suoi dicono “presente”.
Monturanese 5. L’harakiri alla penultima giornata ha fatto la gioia di molte squadre: il pari di Fabriano “costa” i playout per mantenere la categoria.
Fossombrone 5. Non è bastata una serie utile incredibile (ad inizio del girone di ritorno), per Fucili e i suoi serviranno i playout: si poteva fare senza dubbio di più.
Belvederese 5. Ha il merito di puntare su molti giovani ma il rischio è altissimo: a Favi serve un miracolo a Fossombrone ma l’impresa pare ardua.
Atletico Truentina 5. Tolte le ultime goleade, l’attacco è la nota dolente: difficile pensare alla salvezza ma a Monte Urano si partirà da 0-0.
Fortitudo Fabriano 4,5. Tre tecnici (Vivani, Polselli e Nico) in decrescente ordine d’età per una barca che ha avuto difficoltà a galleggiare fin dall’avvio. Peccato.
Real Montecchio ng. Inutile inferire su dei ragazzi che in campo hanno dato tutto e fatto esperienza. Piuttosto c’è da chiedersi: ha avuto senso tutto questo? Anche il Comitato Regionale dovrebbe interrogarsi...
Scritto da La Redazione il 07/05/2012




