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Ascoli disastroso contro il Lecce: è 2-5. Pergolizzi si dimette

Netta sconfitta quella subìta dall’Ascoli Calcio contro il Lecce. Dopo i 4 gol presi in Coppa Italia Lega Pro contro il Grosseto, i bianconeri vengono travolti 2-5 da un Lecce corsaro. Disastrosa la difesa picena, con Schiavino che in più occasioni ha mostrato i propri limiti. Lecce che aveva iniziato sottotono la stagione ma che sta pian piano dimostrando il valore del proprio organico.

Ottima temperatura al Del Duca per la 9ª giornata di campionato, che ha messo davanti Ascoli e Lecce. Pergolizzi perde Gragnoli e Randall per infortunio e convoca Ruzzier e Carpani in extremis. In campo Colomba accanto a Capece e Pestrin e in avanti Vegnaduzzo, con Malatesta squalificato. Lerda invece non può contare sulle prestazioni di Miccoli e dell’ex Beretta. Tra i giallorossi anche le vecchie conoscenze ascolane Doumbia e Parfait. Comincia la partita con le squadre che si studiano e non affondano. Bisogna aspettare infatti il minuto ‘8 per vedere la prima occasione della gara. Doumbia arriva sul fondo di sinistra e mette in mezzo una palla per Bogliacino che però di testa spara fuori. L’Ascoli non si vede in avanti ed il Lecce mantiene il possesso palla. Lancio di Papini con Bianchi che non respinge bene e la palla rimane nei pressi dell’area, Giacomini ingenuamente butta giù Zigoni ma la decisione dell’arbitro sembra troppo eccessiva. Primo calcio di rigore contro i bianconeri in questa stagione. Dal dischetto va Bogliacino, salentini in vantaggio. Minuto 12: Ascoli-Lecce 0-1. Provano a rifarsi i bianconeri con il centrale Schiavino che di testa cerca il pareggio su punizione battuta da Pestrin, nulla di fatto. Lecce che prova a sfondare stavolta dalla destra con D’Ambrosio che mette in mezzo una palla insidiosa ma Bogliacino non arriva di testa; Ascoli che subito potrebbe partire in contropiede con Falzerano ma erano solo 3 gli uomini bianconeri in avanti e l’azione si è arenata. Lancio di Schiavino al ’25 per Falzerano che ci prova fino all’ultimo a raggiungere la palla ma Bleve esce bene. Stessa sorte per il lancio di Pestrin a favore di Tripoli. Giallorossi che portano bene palla giocando sugli esterni, Ascoli un po’ in difficoltà. Minuto 31: Schiavino perde palla e Doumbia sulla fascia sinistra crossa indisturbato, Zigoni anticipato da Bianchi ma la palla finisce sui piedi di Ferreira Pinto che da solo sigla la sua prima rete in campionato: è 0-2, difesa in bambola. Disastroso Schiavino, che al minuto ’34 regala un altro rigore al Lecce atterrando Doumbia: Bogliacino dal dischetto non sbaglia: è 0-3. Tra la delusione del pubblico l’Ascoli prova ad accorciare le distanze per rendere meno netta la sconfitta ma sulla punizione di Tripoli, Di Gennaro non becca la porta dopo un’uscita errata di Bleve. Doumbia per Bogliacino, Bogliacino per Doumbia, e al minuto 38 il Lecce sigla la questa rete, con i tifosi in curva Sud che tolgono le pezze ed escono dal settore. Al ‘40 ci prova Colomba da fuori area ma il portiere leccese accompagna con lo sguardo la palla fuori.

Termina la prima frazione di gioco: Ascoli-Lecce 0-4. Battibecca in tribuna il nuovo presidente Manocchio con un tifoso.

Comincia il secondo tempo con il Lecce che sembra aver abbassato un po’ i toni. Tripoli becca una sciocca ammonizione per aver concluso in porta a gioco fermo dopo un assist di Falzerano.
Molta agitazione tra i sostenitori bianconeri a cui continua a non andar giù questa gestione societaria.
Minuto ’58: esce Colomba e si rivede in campo Manuel Scalise, reduce da un infortunio.
Anche il Lecce effettua la sua prima sostituzione, dentro Parfait fuori Papini.
Ormai non c’è più partita con il Lecce che controlla e l’Ascoli che cerca solo di limitare i danni. Giallorossi padroni del campo con un alto possesso palla e l’Ascoli che cerca faticosamente di salire.
Il Lecce non vuole più di tanto infierire contro i bianconeri, che vanno in gol al ’70 con Vegnaduzzo che dal limite gonfia la rete di destro: è 1-4.
Lecce che in realtà segna subito il quinto gol ma Ferreira Pinto è in posizione di fuorigioco.
Gol che arriva 3 minuti più tardi con Zigoni che supera Russo con una parabola deviata da Bianchi.
Pestrin becca un ammonizione per fallo su Lopez che rifiuta anche le scuse del capitano bianconero.
Fuori Tripoli e Falzerano per l’Ascoli, dentro Scicchitano e Ruzzier.
Su un cross di Scalise stacca Schiavino partito dalla difesa che segna la sua prima rete in bianconero ma su di lui pesano i tanti errori difensivi, è 2-5.
Dopo 3 minuti di recupero ed un’occasione da gol per Ruzzier, termina la partita: Ascoli-Lecce 2-5. A fine partita il tecnico dei bianconeri Rosario Pergolizzi si dimette dall'incarico. 

Ascoli (4-3-2-1): Russo, Di Gennaro, Giacomini, Capece, Bianchi, Schiavino, Falzerano (Ruzzier), Pestrin, Vegnaduzzo, Colomba (Scalise), Tripoli (Schicchitano).
A disposizione: Pazzagli, Rosania, Gandelli, Carpani.
Allenatore: Pergolizzi

Lecce (4-2-3-1): Bleve, D'Ambrosio, Lopez, Papini (Parfait), Diniz, Martinez, Ferreira Pinto, Amodio, Zigoni (Melara), Bogliacino (Rullo), Doumbia.
A disposizione: Chironi, Vinetot, Salvi, Sales.
Allenatore: Lerda

Marcatori: ’12 Bogliacino rig. (L), ’31 Ferreira Pinto (L), ‘ 34 Bogliacino rig. (L),’38 Zigoni (L), ’70 Vegnaduzzo (A), ’73 Zigoni (L), ’84 Schiavino (A)
Ammoniti: Di Gennaro (A), Schiavino (A), Tripoli (A), Pestrin (A), Scalise (A)
Arbitro: Cristian Brasi di Seregno, assistenti Pasquale D’Albore di Caserta e Antonio Quitadamo di Modena

(Rocco Bellesi www.vivereascoli.it)

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  Scritto da La Redazione il 27/10/2013
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