Mario Bonfiglio: "Ricomincio dal Piane di Morro". Parla l'ex Diabolico
"Saluto i tifosi del Ripatransone che per tutto il girone di andata sono stati al mio fianco"
Fulmine a ciel sereno nel campionato di Prima categoria D: Mario Bonfiglio (foto), 39 anni, il calciatore più titolato del torneo - centinaia di presenze tra B e C con Modena, Teramo, Fermana, Ascoli, Pescara, Ternana solo per citare alcune squadre - lascia l'Avis Ripatransone per accasarsi al Piane di Morro (sempre in Prima categoria). Negli ultimi giorni di mercato si è concretizzato il passaggio dell'ex bianconero alla corte di Attilio Pilone dopo che nel girone di andata Bonfiglio aveva centrato per ben otto volte il bersaglio, contribuendo con le sue reti ad una posizione di vertice della squadra Ripana.
Raggiunto telefonicamente nella sua Messina l'ex Diabolico conferma gli sviluppi.
"E' vero, cercherò di dare il mio contributo al Piane di Morro, nonostante l'eccellente rapporto con la società dell'Avis e con il presidente in particolare, ho preferito avvicinarmi a casa. Hanno finito per pesare i cento Km. andata e ritorno per gli allenamenti e le gare casalinghe, diciamo che si è trattato di una scelta dettata dalla praticità".
Bonfiglio, cosa ti ha convinto della nuova destinazione?
"Ho avuto modo di conoscere ed apprezzare l'operato dei fratelli Vannicola (presidente e dirigente) che da tempo iscrivono i loro figlioli alla scuola calcio "Piccoli Diabolici" che gestisco insieme a Di Venanzio. Col tempo abbiamo approfondito la nostra conoscenza ed è stato naturale collaborare con la loro squadra".
Obiettivi per la stagione?
"Diciamo che entrambe le squadre lottano più o meno per gli stessi traguardi, la classifica è molto simile, credo che per il Piane di Morro l'approdo ai playoff sarebbe un risultato eccellente".
Mario ci tiene a salutare i tifosi..."Approfitto dell'occasione per salutare tutti gli sportivi ed in particolare i tifosi del Ripatransone che per tutto il girone di andata sono stati al mio fianco. Auguro a tutti un anno ricco di soddisfazioni".
(Giuliano Santucci)
Scritto da La Redazione il 27/12/2013
















