Il Borgo Rosselli per la salvezza, la Sangiorgese per il campionato!
La stracittadina di Porto San Giorgio vista dai due bomber: Andrea Cipolletti e Maurizio Montingelli

PORTO SAN GIORGIO. E' il derby di Porto San Giorgio, derby di Seconda categoria (girone G) decisivo per le due squadre: il Borgo Rosselli per la salvezza, la capolista Sangiorgese per mettere in bacheca il campionato. Abbiamo sentito i due bomber, Andrea Cipolletti del Borgo Rosselli e Maurizio Montingelli della Sangiorgese.
QUI BORGO ROSSELLI. E' il bomber Andrea Cipolletti a dire la sua sul derby della città di Porto San Giorgio:
"Non posiamo gustarci fino in fondo l'atmosfera che si respira in città, purtroppo per noi sarà una gara quasi fondamentale, una sorta di ultima spiaggia, la classifica è piuttosto chiara e andremo a cercare di fare bottino pieno. Arriviamo piuttosto rimaneggiati, mancheranno diversi ragazzi e sopratutto Silla che nell'economia del nostro gioco pesa tantissimo."
Secondo calendari giocate in casa ma sul terreno che ospita la Nuova Sangiorgese: "Finalmente siamo tornati nel nostro ambiente ideale, il vecchio stadio nel quale abbiamo guadagnato la salvezza lo scorso anno, speriamo che ci aiuti in questa fase finale. Per noi la vicinanza ed il calore del pubblico sono fondamentali, dobbiamo rammaricarci perchè nel nuovo impianto, pur molto bello, è venuta meno quella spinta che per noi è decisiva".
Derby molto sentito ma relativamente nuovo il vostro? "Abbiamo un solo precedente in Terza categoria nell'anno in cui è ripartita la Nuova Sangiorgese, e anche se il blasone è diverso devo dire che in città se ne parla. Porto San Giorgio è una città dove il calcio è molto importante e parlare di Seconda categoria è effettivamente molto poco, spero ci possa essere una pronta risalita verso quelle categorie che questa città merita. Per ora accontentiamoci di una gara comunque decisiva per le sorti del campionato".
QUI SANGIORGESE. Maurizio Montingelli non ha certo bisogno di presentazione, un mare di reti anche in categorie professionistiche, sono il suo biglietto da visita.
"Poteva quasi trattarsi di una formalità, invece, complice un mese in cui ci è girato tutto male, abbiamo rimesso in gioco una stagione che sembrava già destinata. Per cui dipende tutto da noi, se scendiamo in campo con la piena convinzione dei nostri mezzi e con la tranquillità necessaria, sono certo che disputeremo una grande gara. Ovviamente il derby sfugge a tutti i pronostici, ma noi puntiamo a chiudere quanto prima la situazione".
Nonostante non abbia una storia, la stracittadina sembra molto sentita: "C'è rivalità, ma sempre nei limiti di una sana competizione, anche all'andata è filato tutto tranquillamente. Da esterno posso dire che sarebbe auspicabile una sempre più stretta collaborazione tra le tre società sangiorgesi per arrivare magari in un prossimo futuro ad una realtà importante che una città come questa merita. Porto San Giorgio in seconda categoria, con tutto il rispetto, non si può sentire".
Giocherete ancora al vecchio Comunale?
"Purtroppo sì, loro hanno chiesto di giocare le gare casalinghe al vecchio campo. Dico purtroppo perchè il terreno non agevola i muscoli degli atleti, io mi porto dietro diversi acciacchi e non so ancora se sarò disponibile. Abbiamo comunque un parco attaccanti di prim'ordine e certamente non ci saranno problemi".
A proposito di attacco: Montingelli, Pirro, Catini, Ledda, assolutamente spaventoso: "Sulla carta direi di sì, ma grande merito va a mister Pennacchietti, perchè non è semplice supportare un attacco del genere e bilanciare adeguatamente la squadra in campo. Il mister ha dato prova di grande capacità, dimostrando di meritare per il futuro categorie superiori. E' vero che tutti ci davano come favoriti, ma abbiamo visto che il torneo propone formazioni ben attrezzate come la Palmense che ha senz'altro una rosa più numerosa rispetto alla nostra, che ha permesso di non perdere contatto anche nei momenti critici".
Scritto da Giuliano Santucci il 14/03/2014
















