Palmense, che sfida con la Sangiorgese! Paradisi: "Ce la giochiamo"
Il presidente presenta la partita di sabato che vale una stagione: "Loro hanno un super attacco, noi nel complesso più equilibrati"

MARINA PALMENSE. A quattro turni dal termine non è ancora scritta la parola fine in Seconda G, dove sono 5 i punti che separano la capolista Sangiorgese dalla Palmense. Un calendario malandrino mette di fronte le due compagini sabato, per un turno che potrebbe rivelarsi pressoché decisivo. E’ pronto a vivere con intensità la sfida il presidente Giuliano Paradisi (foto), da anni alla guida della società fermana.
Presidente, ottimista o pessimista per lo scontro decisivo?
"Ne l'uno ne l'altro ma diciamo che siamo consapevoli del nostro valore. Veniamo da un girone di ritorno eccellente dove abbiamo recuperato diversi punti, in fondo è merito nostro se il campionato è ancora vivo. Andremo a giocarci le nostre carte tentando di raccogliere il massimo, poi alla fine se saranno più bravi di noi saremo i primi a riconoscerlo".
Siete indiscutibilmente le due migliori formazioni del torneo. Quali le differenze principali tra di voi?
"Loro hanno un attacco atomico, imperniato su un ragazzo come Pirro che in questa categoria è davvero un gran lusso. Noi forse siamo un complesso più equilibrato nei vari reparti ma abbiamo impiegato più tempo del previsto a trovare la giusta quadratura. Adesso però stiamo viaggiando davvero molto bene".
A proposito di equilibri gran merito va riconosciuto a mister Cipolletta.
"Naturalmente, stiamo raccogliendo i frutti del grande lavoro che il mister ha portato avanti. Abbiamo avuto la forza di non mollare anche quando la classifica non ci sorrideva, siamo rimasti tranquilli con la consapevolezza che stavamo percorrendo la giusta direzione. Anche da un punto di vista fisico stiamo molto bene e anche in questo si vede la mano dell'allenatore. Un esempio su tutti Samuele D'Ascanio che è tornato in poco tempo ad essere decisivo".
Una vostra vittoria porterebbe ad un finale di stagione tutto da vivere.
"Potrebbe essere ma è meglio rimanere con i piedi per terra, io più che guardare avanti mi guardo alle spalle. Arrivare secondi, magari con 10 punti di vantaggio sulla terza ed evitando così i playoff del girone, sarebbe già un'ottima cosa. E' ovvio che a priori non scartiamo nulla ma è già un orgoglio essere arrivati fino a questo punto, alla vigilia di una gara decisiva fra due squadre geograficamente vicinissime. Sarà davvero un piacere vedere sulle tribune del Vecchio Comunale di Porto San Giorgio tanta gente che quest'anno ci ha seguito segnalandosi per la passione e per la grande correttezza ed è questa la cosa che ci rende più orgogliosi".
Scritto da Giuliano Santucci il 20/03/2014















