Secondo posto e spazio ai giovani: ecco le sfide del P.S.Elpidio
Contro il Porto Potenza ben 5 under in campo. "Sono la nostra forza. Abbiamo oltre 300 ragazzi nel settore giovanile"
PORTO SANT’ELPIDIO. Tre gare ancora e saranno i playoff, nel girone B di Promozione, a decidere la squadra che potrebbe seguire il Porto d'Ascoli nel campionato di Eccellenza. Fra le pretendenti c'è a buon diritto il Porto Sant'Elpidio che con un notevole finale di stagione, complice anche qualche passo falso del Monticelli, intravede la possibilità di guadagnare la piazza ‘onore, utile soprattutto per avere diritto a giocare davanti al pubblico amico le sfide decisive. Andrea Colò, vero motore della società elpidiense, non si nasconde dietro ad un dito. "Il secondo posto ce l’eravamo ormai tolto dalla testa - commenta - ma visto che si è riaperta una possibilità ce la giocheremo fino alla fine. La squadra è in un buon momento di forma, è pronto ormai al rientro anche il bomber Mozzorecchia: noi faremo ciò che è nelle nostre possibilità, senza pressioni particolari".
Avete avuto un andamento piuttosto altalenante nel corso della stagione, vi siete dati una spiegazione?
"La nostra è una squadra con tanti ragazzi giovani ed alcuni giocatori esperti, quando questi vengono a mancare, purtroppo soffriamo un pochino. Non è un caso che il momento peggiore l'abbiamo vissuto quando abbiamo perso per sei giornate Andrea Di Salvatore, vero punto di riferimento per tutto il gruppo. Di contro però sappiamo di poter contare sull'entusiasmo, la volontà e perché no la forza che i giovani possono portare".
Il finale di campionato in zona playoff sarà certamente interessante, ad oggi difficile da decifrare.
"Siamo almeno in sei per quattro posti, tutto può accadere. Questo è un torneo nel quale, a parte il Porto d'Ascoli, tutte le squadre hanno avuto degli alti e bassi; speriamo che questa fase finale sia per noi un momento positivo".
Certamente le vittorie fanno piacere, ma voi siete molto orgogliosi del vostro settore giovanile. "E' la nostra forza, nell'ultima di campionato (avversario il Porto Potenza, ndr) abbiamo schierato ben cinque under: Cingolani e Belleggia del '94, Nespoli, Martini e Amar del '95, con quest'ultimo che ha segnato il gol vittoria. Abbiamo più di 300 ragazzi nelle giovanili e il nostro intento è quello di sviluppare sempre meglio questo settore anche se le difficoltà specialmente di natura economica, sono sempre più grandi. Il nostro auspicio è quello di poter instaurare un rapporto sempre più stretto con le realtà economiche del territorio e con le Istituzioni, è necessario che tutti si rendano conto che se ciò non avvenisse saremo destinati a soffrire se non addirittura a mollare".
Scritto da Giuliano Santucci il 26/03/2014
















