Elp. Cascinare, quattro passi per la salvezza. Agostinelli ci crede
Parla il ds: "E’ il momento decisivo ma quanta sfortuna a Cagli! La salvezza? I ragazzi la meriterebbero per quanto stanno facendo"

SANT’ELPIDIO A MARE. A 360 minuti dal termine della stagione le sorti dell’Elpidiense Cascinare sono ancora tutte da definire, con quattro autentici spareggi tutti da disputare. Non semplice il cammino dei ragazzi di Daniele Fanì, tecnico abruzzese subentrato in corso d’opera a Paolo Siroti: salvezza diretta al momento distante tre punti anche se la priorità è quella di conquistare il miglior piazzamento possibile, anche all’interno della griglia playout. Sabato si inizia con la sfida casalinga con l’Urbania, cui manca solo la matematica per festeggiare la salvezza (un solo punto per brindare).
Che non sarà un cammino semplice ne è convinto il direttore sportivo Roberto Agostinelli (foto): "Di certo il calendario non ci assiste in quanto affronteremo, oltre all’Urbania, due squadre impegnate nella corsa playoff come Tolentino e Biagio Nazzaro, oltre alla sfida salvezza di Grottammare in programma prima della sosta”. Non una stagione semplice in casa Elpidiense e lo si era capito fin dall'inizio: “Ne eravamo consapevoli – continua Agostinelli – se poi aggiungiamo le pesanti assenze di Cozzi e Frascerra, il fardello è diventato decisamente pesante. Cozzi ci da quell’esperienza che spesso manca mentre Frascerra è un giovane di grande sostanza: il primo lo riavremo solo per le ultime due sfide per il secondo contiamo di recuperarlo per la sfida di mercoledì prossimo”. La testa in parte è ancora alla sfida pareggiata domenica scorsa a Cagli, contro una squadra che ha sorpreso lo stesso direttore sportivo: “A mio avviso è una buona squadra e faccio fatica a capire la posizione in classifica. Il rammarico comunque è grande anche per una svista gigantesca del direttore di gara e per i due legni colpiti. Al di la di tutto comunque è doveroso ringraziare questi ragazzi che stanno mettendo cuore ed anima per raggiungere una salvezza che per noi avrebbe lo stesso valore della vittoria in campionato. Un attaccamento da applausi nei confronti della società e di una grande persona come è il presidente Giuseppe Torresi”. Cuore e anima, gli ingredienti necessari in queste quattro finali.
Scritto da Giuliano Santucci il 03/04/2014
















