Oltre 200 moto d'epoca alla Mare-Monti di Piediripa di Macerata. FOTO
Come nasce questa passione, ce ne parlano Giovanni Bistosini e Pacifico Quarchioni
Vai alla galleriaLa 18^ edizione della Mare-Monti, raduno di moto d’epoca organizzato dalla Pro Loco di Piediripa inserito nel quadro delle manifestazioni proposte dalla 29^ edizione della rievocazione storica della trebbiatura, ha riscosso uno straordinario successo di partecipanti. Oltre 200 gli iscritti con moto bellissime arivate da mezza Italia: Umbria, Toscana, Emilia Romagna. Hanno fatto bella mostra attraverso un percorso sicuramente spettacolare disegnato da Giovanni Bistosini e Pacifico Quarchioni capace di valorizzare il territorio l’evento. Percorso con partenza ed arrivo presso lo stupendo casato del’azienda agraria Lucangeli, Montelupone, Potenza Picena, Porto Potenza con una breve sosta organizzata dalla locale Pro Loco guidtata dl cavalier Mario Ottaviani per puntare poi a Loreto piazza della Basilica con la benedizione delle moto. Quindi il ritorno attraverso la statale Recina toccando Montelupone. Fantastica galoppata, è statto detto, ed applausi a scena aperta lungo tutto il percorso, la dimostrazione che la proposta della Pro Loco è accettata ed apprezzata da un sempre più folto seguito. Passerella per esemplari incredibili come la moto dotata di mitraglietta in uso all’esercito italiano nell’ultimo conflitto mondiale, moto da guerra, sidecars. Giovanni Bistosini anima dell’organizzazione racconta da dove nasce tanta passione.
Come è nata questa grande passione per le moto d’epoca?
“Personalmente dalla prima Lambretta posseduta da mio padre si è scatenata in me la grande passione che nel corso degli anni è stata una continua ricerca sempre più puntigliosa delle rarità in materia”.
Il primo gioiello della sua collezione?
“Una Guzzi 500 Sidecars V bitubo del 1935 acquistata a Terni da un’amico che lavorava nelle mitiche acciaierie. Stanco dei rientro serali nel dopo lavoro al freddo ed alle intemperie decise di vendere la moto per contribuire all’acquisto di una Cinquecento”.
Come si crea un piccolo grande museo in casa?
“Con tanti sacrifici partendo dalle cose mal ridotte ma ricche di fascino per poterle recuperare con la forza e la determinazione di chi ama queste cose”.
Perchè tante adesioni alla Mare-Monti?
“Perché è un percorso spettacolare studiato al meglio. Un impatto meraviglioso con il territorio”.
L’altra anima vincente del Mare-Monti Pacifico Quarchioni vanta una storia che merita essere raccontata. "Nel '53 - dice - acquistai una MV 125 da una storica azienda maceratese, una moto che paragonata all’epoca è come una Ferrari di oggi”.
La ricerca per arricchire la sua meravigliosa collezione non si è mai fermata.
“Ecco allora l’acquisto della Guzzi 500 Astore e in ordine di tempo l’ultimo gioiello una Saturno Gilera grazie ad una passione senza limiti”.








