Marinelli tra i big a 32 anni: "Montegiorgio, la mia grande occasione"
Intervista al più giovane tecnico della prossima Eccellenza: "Squadra profondamente rinnovata e ringiovanita. Prima la salvezza, poi..."

MONTEGIORGIO. Neppure trentatrè anni (li compirà il prossimo 26 settembre), da domenica catapultato nel massimo campionato regionale dopo appena un paio di stagioni in Prima categoria. E subito si dovrà confrontare con mostri sacri della categoria come Fenucci, Clementi e Zaini. Spaventato? Macchè. Stimolato. Daniele Marinelli (foto) è il più giovane tecnico della prossima Eccellenza dopo una carriera costruita (da giocatore) sui campi di Tolentino, Caldarola, Casette Verdini, Petritoli, Montecassiano e Moglianese. E proprio da Mogliano c'è stato il doppio salto che l'ha portato sulla panchina del Montegiorgio, storicamente tra le squadre più presenti nella massima competizione regionale.
Daniele Marinelli, esordio vicino in Eccellenza. Finalmente la grande chance...
"Ammetto che si tratta di una grande occasione per il sottoscritto, cerco di vivere questa opportunità con serenità. Gli anni di Mogliano mi sono serviti per accumulare esperienza, ma ora c'è la possibilità di confrontarsi con realtà ben diverse. Diciamo che ho alzato l'asticella...".
Punto di arrivo o di partenza?
"A me piace allenare, piace il campo, piace questo mestiere. Ho fatto tanti corsi di aggiornamento (uno all'Anderlecht, ndr), mi informo di continuo, ho intrapreso un percorso di crescita. E' una bella sfida da vivere questa di Eccellenza, poi il futuro chissà cosa potrà riservarmi".
Quale ambiente hai trovato a Montegiorgio?
"E' una società sana, che mi è stata molto vicino nel periodo pre campionato. Si avverte molto il calore delle persone, il contatto tra gli sportivi e la squadra è molto vivo".
Veniamo al campionato. Hai avuto un avvio di stagione non facile per via di molti infortuni. Ricordiamo quelli di Curzi (braccio rotto), Donzelli (caviglia), e poi non al top gente del calibro di Marcoaldi, Finucci, Pulcini...
"Effettivamente abbiamo iniziato la preparazione con qualche difficoltà di troppo. In alcuni giorni ci siamo allenati in quindici. Ora piano piano qualcuno sta recuperando".
Obiettivo della stagione?
"La squadra è stata rinnovata molto, per 8/11, c'è la volontà di puntare sui giovani. C'è stata una svolta importante rispetto al passato: solo tre giocatori (Finucci, Pulcini e Marcoaldi, ndr) sono sotto l'anno 1990. E' stata volutamente data un'impronta giovane alla rosa, anche in ottica di ottimizzazione dei costi".
Che campionato ti aspetti?
"Difficile. Ci sono squadre che sul mercato si sono mosse bene, penso alla Folgore, al Tolentino, alla Biagio. Ma io dico: attenzione a Porto d'Ascoli e Monticelli. E poi c'è il Corridonia con giocatori di esperienza...".
Dove collochiamo il Montegiorgio?
"Primo obiettivo la salvezza, raggiunta questa vediamo dove possiamo arrivare. Non ci poniamo limiti, ma prima di tutto il mantenimento della categoria".
Scritto da La Redazione il 04/09/2014

















