Il Montegiorgio ora sbotta. Cesetti: "Classe arbitrale inadeguata!"
Il ds dei rossoblu protesta dopo le ultime quattro decisioni negative: il gol annullato di Albanesi contro il Monticelli, il rigore non concesso contro la Folgore e la rete fantasma contro l'Alma

MONTEGIORGIO. La seconda sconfitta stagionale del Montegiorgio, penultimo nel campionato di Eccellenza, lascia l’amaro in bocca per come è arrivata. In casa del Monticelli arriva un ko che fa recriminare i rossoblù per quanto visto sul terreno di gioco con diverse occasioni sfumate (grazie anche agli ottimi interventi di un super Calvaresi) e alle decisioni poco felici della signorina Bianchini di Terni. In particolare l’attenzione è puntata sull’episodio del gol annullato ad Albanesi, nei minuti finali, oltre che sull’espulsione (decisamente affretta) di Pulcini nella ripresa. Una gestione che non è piaciuta in casa rossoblù come sottolinea il direttore sportivo Zeno Cesetti (foto): “Non credo affatto, ci tengo a sottolinearlo, in una sorta di persecuzione o accanimento contro di noi: complottismi o altre cose simili sono cose poco credibili. Credo fermamente nella buona fede di chi gestisce Lega e classe arbitrale, come sempre. Devo inevitabilmente constatare che qui c’è un problema di efficienza della classe arbitrale che si riscontra ogni domenica e parliamo di Eccellenza, il massimo campionato regionale”.
Tornare a quanto accaduto sabato è inevitabile: “Si, sabato abbiamo toccato l’apice: vedersi annullare il gol del pari per fuorigioco quando la palla arriva d Albanesi da un avversario è incredibile. Sono lacune tecniche evidenti che in Eccellenza sono molto gravi. Non siamo in un buon momento, ci manca la vittoria, è evidente; con essa però ci manca un calcio di rigore in pieno recupero con la Folgore, un alt5ro evidente contro il Portorecanati (fallo di mano) e il gol che ci è costato la sconfitta con l’Atletico Alma è in realtà un gol fantasma, la palla non è mai entrata in porta”. Inevitabile dunque che il discorso diventi generale: “Credo fermamente nella loro correttezza e nella preparazione di chi li dirige ma purtroppo il livello arbitrale lascia veramente perplessi. In questo caso siamo stati noi ad essere penalizzati ma occorre porre rimedio in tal senso: non si possono arbitrare gare di Eccellenza con una pochezza tecnica del genere”.
Scritto da La Redazione il 13/10/2014
















