Montottone, goditi i tuoi eroi! "Tre minuti terribili poi...la festa"
Il ds Massimiliano Sebastiani ripercorre una stagione difficile culminata con la gioia per una salvezza conquistata col cuore
MONTOTTONE. Sotto di due reti dopo quasi un’ora della gara che vale una stagione, riuscire a ribaltare il risultato con una vittoria incredibile e la conquista di una salvezza di fondamentale importanza per la società, è roba da batticuore. Il Montottone domenica ha scritto una pagina eroica della storia calcistica del paese ottenendo la salvezza in Promozione ai danni del Pagliare.
"Ho vissuto emozioni che solo questo sport è capace di regalare - commenta il direttore sportivo Massimiliano Sebastiani (foto sotto) - solo adesso, a mente lucida, mi rendo conto di quello che questo gruppo di ragazzi è stato capace di fare".
La gara di playout con il Pagliare, il Montottone l’aveva iniziata col piglio giusto; subito un salvataggio sulla linea di porta, una traversa colpita ed un miracolo del portiere ospite. "Poi tre maledetti minuti nei quali abbiamo proprio staccato la spina ed il Pagliare ci ha fatto male - sottolinea il ds - ma non ci siamo disuniti e nella ripresa la squadra ha meritato la vittoria e la permanenza in Promozione con 45 minuti perfetti. Una girandola di emozioni che solo adesso riesco a godermi non certo in quei momenti terribili!".
Poi Sebastiani torna sulla stagione: "E’ stata un’annata travagliata, tanti infortuni lunghi ed importanti ci hanno condizionato, qualche errore di valutazione nell’assortire la squadra e, ci sono le stagioni che ti va quasi tutto storto... Questa appena conclusa è una di quelle, ma il finale ci ha sorriso e ce lo meritiamo, senza nulla togliere al Pagliare. Purtroppo queste partite sono terribili, alla fine uno esulta l’altro si dispera, ma il calcio è questo".
Tanti i ringraziamenti: "Voglio ringraziare tuti i ragazzi che hanno dimostrato coi fatti di avere davvero gli attributi, il mister Cannellini che ha presentato la squadra, alla partita più importante dell’anno, in una condizione fisica e mentale eccezionale; lui insieme al portierone Armellini, a Calvaresi e Pazzi, hanno gestito l’ultimo mese di allenamenti in maniera che dire professionale è riduttivo. Vorrei inoltre mettere in evidenza il grandissimo lavoro dei dirigenti, soprattutto quelli che, tutti i giorni dell’anno seguono i ragazzi in modo ineccepibile. Senza di loro, non si potrebbe far nulla. La Promozione, per una paesino di mille anime come Montottone e soprattutto per il progetto di crescita del settore giovanile, è fondamentale. Più della metà della rosa della prima squadra quest’anno, è formata da under e tantissimi hanno esordito nel corso dell’anno. La prima squadra ha lavorato sempre buttando un occhio alle formazioni della Juniores e degli allievi.
Avanti con il progetto giovani: "L’accordo sottoscritto la scorsa estate con la AFC Fermo è stato però la pietra miliare. Nulla sarebbe stato possibile senza questa grande collaborazione. Con un mix perfetto dei loro ragazzi con i nostri, siamo riusciti ad assortire le rose della Prima squadra, degli allievi regionali e della juniores regionale, con risultati importanti, sia per posizione di classifica, ma soprattutto per la crescita individuale dei ragazzi. Il lavoro è stato svolto quasi tutto l’anno al Firmun Village, un impianto versatile che ci ha permesso di allenarci e giocare le gare degli allievi e della juniores. Io che sono stato un fautore posso dire, senza poter essere smentito, che Il progetto con l’AFC Fermo “Uniti si cresce”, ha funzionato alla grande".
Scritto da La Redazione il 06/05/2015

















