Il Monticelli esce a testa altissima. Ora non resta che il ripescaggio
Contro il Serpentara (sul neutro di Monterotondo) gli ascolani in vantaggio vengono raggiunti e superati nella ripresa

ASCOLI PICENO. Finisce 3 a 2 per il Serpentara che approda direttamente in Serie D, dopo una gara molto combattuta specie nel primo tempo. Il doppio vantaggio ospite con Rega e Petrucci testimoniava la superiorità dei ragazzi di Nico Stallone (foto), i quali però dovevano fare i conti con la reazione dei laziali e con le decisioni del direttore di gara. In vantaggio di due reti, al Monticelli non veniva concessa una rete di Cacciatori, apparsa evidente, mentre nel secondo tempo il Serpentara poteva usufruire di un calcio di rigore, diciamo così, molto generoso. Dopo la rete del vantaggio, i locali hanno solo pensato a distruggere il gioco ed a perdere tempo, un modo di fare forse poco sportivo, ma che capita spesso di vedere sui campi di calcio. Alla fine festa per il Serpentara che approda in serie D, mentre al Monticelli, comunque autore di una stagione straordinaria, resta la possibilità di salire di categoria attraverso il ripescaggio. Saranno giorni intensi quelli che si apprestano a vivere i dirigenti ascolani e di conseguenza tutte le squadre marchigiane che potrebbero beneficiare di un'eventuale promozione del Monticelli in serie D.
SERPENTARA (4-3-3): Ivan Petrucci; Brasiello, De Santis, Rubino, Rocchi (29´st Morici); Scotti, Dominici, Empoli; Maione (40´st. Mattei), Barile, Fazi. A disp. Generoso, Taglietti, Morici, Petrangeli, Spaziani, Mattei, Carpentiere. All. Fabio Lucidi
MONTICELLI (4-3-3): Calvaresi; Poli, Monaco, Sosi, Adamoli (46´st Grilli); Alijevic, Andrea Petrucci, Battilana (15´st. Filipponi) . Cacciatori . Gesuè (10´ st. Traini), Rega. A disp. Pompei, Filipponi, Cinesi, Grilli, Traini, Carboni, Funari. All. Nico Stallone
Arbitro: Di Craci di Como (Pizi e De Palma)
Reti: 23´ Rega, 26´ Petrucci, 46´ Brasiello, 7´st. Fazi (rigore), 19´ st. Rocchi
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ASCOLI PICENO. Procede speditamente verso l'ultimo atto la stagione calcistica del campionato di Eccellenza. Domenica prossima 14 giugno sul sintetico "Fausto Cecconi" di Monterotondo, alle ore 16,00 si sfideranno Serpentara e Monticelli, per stabilire quale sarà la squadra che avrà il diritto di disputare il prossimo campionato di Serie D. Il pareggio nella gara di andata al "Del Duca" di Ascoli Piceno, ha lasciato le porte aperte ad ogni soluzione, saranno quindi gli ultimi 90' a decretare il verdetto. I ragazzi di Nico Stallone (foto Picenotime) stanno lavorando con la consueta intensità, in vista di un appuntamento che realmente vale più di una pagina di storia per la società. Domenica mancherà all'appuntamento il talentuoso Daniele Filiaggi, scioccamente espulso nella gara di andata, ma tornerà disponibile Andrea Petrucci, il quale nelle gare decisive contro Tolentino e Todi, era stato probabilmente uno dei migliori in campo. Per correttezza va comunque ricordato che anche il Serpentara dovrà rinunciare, per squalifica, al difensore Casciotti, ottimo baluardo difensivo. Tutto pronto quindi, peccato che a causa della squalifica del campo ospite, si debba giocare in campo neutro e soprattutto a porte chiuse, privando gli sportivi di uno spettacolo sicuramnete di valore assoluto. Una domanda sorge spontanea: se i tifosi del Serpentara hanno compiuto degli atti deprecabili da un punto di vista sportivo, perchè sono potuti venire ad Ascoli tranquillamente, mentre i tifosi del Monticelli troveranno le porte chiuse a Monterotondo? Se la sanzione è stata inflitta alla squadra laziale, perchè debbono subirla i sostenitori del Monticelli? Ma così è, e bisogna adeguarsi, agli sportivi non rimane che seguire la partita via radio, come accadeva una volta. Dovrebbero essere presenti gli inviati di Radio Ascoli, pronti a raccontare la gara non solo ai tifosi ascoli, ma a tuttti gli sportivi marchigiani che per tanti motivi, seguiranno con estremo interesse le vicende del Monticelli.
Scritto da La Redazione il 14/06/2015
















