Montegiorgio, ecco Alessandrini: "Pronto per questa nuova esperienza"
L'ex Jesina e Biagio Nazzaro ritrova Gianluca Fenucci in panchina ("Con lui mi sono sempre trovato bene") e Marcoaldi ("Grande persona e giocatore che può fare la differenza")

MONTEGIORGIO. Per la prima volta vestirà la maglia di una squadra della provincia di Fermo, dopo aver a lungo vestito le maglie di Jesina, Biagio Nazzaro ma anche Cingolana, Belvederese e lo scorso anno il Marina. Michele Alessandrini, classe 1986 jesino doc, difensore centrale di esperienza e soprattutto grande fisicità (supera il metro e novanta di altezza) da qualche giorno è il nuovo centrale difensivo del Montegiorgio allenato da Gianluca Fenucci, tecnico con il quale ha viussuto due stagioni esaltanti proprio con Jesina e Biagio Nazzaro in passato.
Torni in Eccellenza dopo un anno di Promozione: che campionato ti aspetti?
“Difficile e impegnativo senza dubbio con un livello secondo me più alto rispetto al recente passato: molte squadre si stanno attrezzando per essere protagoniste. Certo, occorre veder anche chi sarà al via considerando i possibili ripescaggi”.
Ritrovi Gianluca Fenucci: con lui hai vissuto stagioni importanti a Jesi e Chiaravalle. Che rapporto vi lega?
“Lo ritrovo con particolare piacere, con lui mi sono sempre trovato bene sia a livello umano che come gestione della squadra. Ci lega una idea simile di visione del calcio. A Jesi ci fu una lunga cavalcata negli spareggi nazionali e poi arrivò anche il ripescaggio in D: personalmente feci anche 6 gol che non sono un cattivo bottino personale per un difensore. A Chiaravalle arrivammo fino alla finale playoff”.
A Montegiorgio ritrovi anche un tuo vecchio compagno di squadra a Jesi.
“Si, Juan Sebastian Marcoaldi: un gran bravo ragazzo ma soprattutto un giocatore indubbiamente fortissimo. A Jesi arrivò a stagione in corso ma fu in grado di fare la differenza con una seconda parte di stagione super”.
A Jesi erano anche annate particolarmente calde per tifo e passione.
“Si, insieme a Chiaravalle gli anni più belli anche personalmente. Ricordo anche Cingoli con affetto, arrivai da under ma mi ritagliai un bello spazio. A Jesi si sentiva grande passione e grande calore”.
Due anni fa a Belvedere, poi in Eccellenza a Chiaravalle e l’esperienza al Marina. Nel meglio alcuni guai fisici.
“Un problema al crociato nel primo anno di D e poi successivamente alla Biagio, l’altro ginocchio. Ma ora è tutto ok, vengo da un’annata nella quale ho giocato con continuità e mi auguro di fare bene in questa nuova avventura”.
Scritto da La Redazione il 08/07/2015

















