JUNIORES. Qui Chiesanuova: Travaglini tra presente e...passato
Il tecnico non riesce ancora a dimenticare l'obiettivo mancato delle finali scudetto dell'anno scorso: "Sbagliata la partita decisiva per troppa pressione"

Il campionato regionale Juniores ha mandato in archivio la 5^ giornata del girone ascendente confermando al vertice del girone A il Marina che ha battuto con fatica il Barbara. Alle spalle della squadra regina conferma per la Vigor Senigallia mentre è stata registrata la rovinosa caduta dell’Atletico Gallo Colbordolo sconfitto dal Fossombrone. Nel girone B Civitanovese senza ostacoli, ha rifilato sette reti al malcapitato Loreto. Rossoblù al comando della classifica con alle spalle Osimana e Montecosaro. Nel girone C rinviata Porto D’Ascoli-Helvia Recina per impraticabilità del campo, ne approfitta il Chiesanuova per effettuare il sorpasso. Nel prossimo turno occhio ad alcune partite di sicuro interesse come Montefano-Filottranese, Portorecanati-Fabriano Cerreto, Chiesanuova-Atletico Piceno, Helvia Recina-Aurora Treia. Con Luca Travaglini (foto), allenatore del Chiesanuova, la lettura del campionato.
Mister, dopo cinque giornate qual è la sua idea sul campionato?
“Un bel campionato con squadre costruite per far crescere i ragazzi che hanno come obiettivo la possibilità di poter sbarcare nell’orbita della prima squadra prima possibile altrimenti sarebbe un fallimento”.
Il livello tecnico del girone C che al momento vi vede al comando come lo giudica?
“E’ un bel campionato sostanzialmente equilibrato. Per questo basta vedere la classifica che nello spazio di appena un un punto troviamo raggruppate metà organico del girone”.
In questo gruppo manca il Tolentino che nelle ultime stagioni è stato grande protagonista.
“Il team cremisi è stato abbondantemente rinnovato abbassando notevolmente l’età pertanto un minimo di assestamento è comprensibile ma sono certo che tornerà in auge perché le qualità ed i mezzi non mancano per ritornare in quota”.
L’obiettivo del suo Chiesanuova è ripetere l’impresa della passata stagione?
“Far bene e far ruotare i migliori in prima squadra. Mediamente sono sette i ragazzi che orbitano in ambito prima squadra, per me e per i ragazzi è una gran bella soddisfazione. La prima squadra è pur sempre la prima squadra”.
Del campionato spezzatino, riferimento agli orari, che dire?
“In materia c’è poco da dire. L’orario della gara in casa soprattutto è legato alle esigenze della prima squadra. Il resto solo chiacchiere”.
La passata stagione avete mancato l’obiettivo delle finali scudetto per un'inezia...
“Dopo la partita vinta in casa con l’Atletico Gallo Colbordolo abbiamo sbagliato la gara decisiva con il Monticelli per una serie incredibile di motivi”.
Li può spiegare, mister?
“Troppa pressione. I ragazzi sono stati traditi dalla snervante attesa e una volta in campo non erano più loro. Se ripetessimo la gara oggi non ci sarebbero problemi. Un vero peccato. L’attesa ci ha distrutto bruciando in novanta minuti quanto di bello avevamo costruito. Un vero peccato”.


















