JUNIORES. Coppa disciplina, terzo tempo...P.d'Ascoli società-modello
Il punto con il tecnico Pierluigi Traini

Con il tecnico del Porto d’Ascoli Pierluigi Traini il punto sul girone C del campionato Juniores regionale dopo sei giornate.
Mister Traini, che campionato si sta sviluppando?
“Bello. Per quello che posso aver visto nelle prime sei giornate tutte le squadre mi sembrano attrezzate per far bene anche se gli obiettivi potrebbero essere diversi in queste categorie”.
Del gruppo che oggi occupa la parte alta della classifica chi potrebbe aspirare al successo finale?
“Presto per dirlo ma le squadre che sono in alto mi sembrano tutte attezzate per poter pensare di vincere nel girone C”.
Ha gettato mai lo sguardo nei gironi A e B?
“Sinceramente no ma lo farò molto presto anche se mi si riferisce che ci sono buone squadre come l’Atletico Gallo Colbordolo e la Vigor Senigallia attrezzate per obiettivi vincenti”.
Tornando al girone C, al di là di quelle squadre che occupano già la parte alta della classifica, che dire del rilancio del Tolentino dopo la partenza in tono minore?
“I cremisi sono destinati a rientrare nel giro dell’alta classifica. Ho avuto modo di apprezzarne le qualità tecniche della squadra e la professionalità del tecnico Raffaele Gesuelli che insegna davvero calcio come si deve fare con i ragazzi”.
Gli obiettivi del suo Porto d’Ascoli?
“Quello di far crescere i ragazzi sotto il profilo tecnico e comportamentale. Calciatori sì ma anche ragazzi rispettosi delle regole non solo calcistiche. La passata stagione, ad esempio, abbiamo primeggiato nella disciplina vincendo la Coppa. Una bella soddisfazione”.
Per i più bravi e meritevoli quale futuro?
“Di poter giocare con la prima squadra, già in rosa ne abbiamo diversi”.
I rapporti con l’Ascoli Calcio?
“Ottimi. I nostri migliori ragazzi già sono nelle giovanili bianconere come Paolini impegnato con la Primavera”.
Qualità tecniche ed umane sempre sotto controllo nel vivaio del Porto d’Ascoli e il terzo tempo...
“Un momento che fa onore alla nostra società. Al termine di ogni partita noi salutiamo i nostri ospiti, dirigenti e giocatori con uno spuntino in un locale riservato. Un momento del quale il Porto d’Ascoli ne va fiero”.

















