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Edizione provinciale di Ascoli Piceno


MOZZANO CITY. De Cesare: "Idee chiare e voglia di voltare pagina"

MOZZANO. Dopo la salvezza conquistata ai play-out nella scorsa stagione, il Mozzano City si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Seconda Categoria con rinnovato entusiasmo e una linea ben definita. La società ascolana vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà dell’ultima annata e costruire un percorso più sereno, fondato su giovani motivati, senso di appartenenza e rispetto. A presentare il nuovo corso è il presidente Giuliano De Cesare (foto), che guarda alla stagione con fiducia e con la volontà di dare al club un’identità precisa.

Presidente De Cesare, con quale spirito il Mozzano City si prepara alla nuova stagione?
“Ripartiamo con grande entusiasmo e con la consapevolezza di aver imparato molto dalla scorsa stagione. La salvezza ottenuta ai play-out è stata sofferta, ma ci ha dato indicazioni importanti. Quest’anno vogliamo provare a vivere un campionato diverso, con maggiore serenità, cercando di raggiungere l’obiettivo della salvezza il prima possibile e di costruire qualcosa di più solido. Sappiamo che la Seconda Categoria è un campionato difficile, competitivo, dove nessuno ti regala nulla, ma siamo convinti di aver costruito le basi giuste per affrontarlo con dignità, organizzazione e voglia di crescere”.

Che tipo di squadra state costruendo?
“Abbiamo fatto un mercato mirato, inserendo ragazzi talentuosi provenienti dai settori giovanili di società ascolane. Sono profili che hanno entusiasmo, qualità e desiderio di mettersi in gioco. A loro saranno affiancati giocatori più esperti, fondamentali per trasmettere equilibrio, mentalità e spirito di appartenenza. Anche la scelta dell’allenatore segue questa linea: abbiamo puntato su Luca Angelini, un profilo giovane che ci ha colpito per ambizione, passione e competenza. Crediamo sia la persona giusta per accompagnare questo gruppo nel percorso di crescita. Uno dei punti centrali del vostro progetto riguarda la scelta di non riconoscere rimborsi ai giocatori”.

È una posizione precisa della società?
“Sì, è una scelta precisa e convinta. Il Mozzano City parteciperà al campionato senza dare rimborsi ai giocatori. Sappiamo che oggi può sembrare una posizione controcorrente, perché anche in queste categorie si sta diffondendo sempre di più l’abitudine di offrire rimborsi, spesso anche importanti. Secondo noi questa tendenza sta facendo perdere il vero senso del calcio dilettantistico. A questi livelli il calcio dovrebbe essere prima di tutto passione, socialità, divertimento e voglia di stare insieme. Non giudichiamo le scelte degli altri, ma vogliamo portare avanti un principio diverso: chi viene al Mozzano City deve farlo perché crede nel gruppo, nel progetto e nei valori della società. Ci ha fatto riflettere molto il rifiuto di tanti ragazzi giovani che avevamo contattato per giocare con noi: diversi hanno preferito scegliere altre società, magari anche con la prospettiva di trovare meno spazio, pur di percepire un piccolo rimborso. Questo ci ha fatto capire quanto siano cambiate le nuove generazioni e quanto il calcio dilettantistico stia rischiando di arrivare a un punto di non ritorno, dove l’aspetto economico finisce per pesare più del sano divertimento, della passione e della voglia di stare insieme”.

Questa scelta potrebbe rendere più difficile competere?
“Probabilmente sì, ma preferiamo essere coerenti. Non vogliamo costruire la squadra inseguendo dinamiche economiche che non ci appartengono. Crediamo ancora in un calcio fatto di appartenenza, impegno e relazioni vere. La nostra sfida sarà dimostrare che si può fare bene anche con idee semplici, serietà e lavoro quotidiano. Magari sarà un percorso più difficile, ma sarà anche più gratificante”.

Negli ultimi anni il Mozzano City è stato coinvolto in episodi spiacevoli nei confronti di arbitri e avversari. Come vuole affrontare questo tema la società?
“In passato sono stati commessi errori e non vogliamo nasconderci. Ci sono stati episodi sgradevoli, atteggiamenti sbagliati e conseguenze pesanti per la società. Dagli errori, però, bisogna crescere e imparare. Il Mozzano City vuole voltare pagina. Il rispetto verso arbitri, avversari e regole sarà un punto fermo della nuova stagione. Vogliamo dimostrare con i fatti di essere una società diversa, più matura e consapevole. La passione deve restare una forza positiva, mai trasformarsi in un limite”.

I tifosi del Mozzano City sono molto presenti e tengono particolarmente alla squadra. Che messaggio vuole mandare a loro?
“I nostri tifosi sono una parte fondamentale del Mozzano City. Sappiamo quanto ci tengano e quanto vivano la squadra. A loro chiediamo di starci vicino, come hanno sempre fatto, accompagnandoci in questo nuovo percorso con positività e rispetto. Vogliamo che il nostro campo sia un ambiente bello, passionale, caldo, ma sempre corretto. Il sostegno dei tifosi deve essere il nostro punto di forza”.

Qual è il messaggio finale prima dell’inizio della stagione?
“Il messaggio è semplice: il Mozzano City vuole ripartire con idee chiare, valori forti e tanta voglia di migliorarsi. Vogliamo una salvezza meno sofferta, ma soprattutto costruire un gruppo vero, fatto di giovani motivati e giocatori esperti pronti a mettersi al servizio dei ragazzi. Vogliamo fare calcio con passione, senza rimborsi e senza promesse fuori dalla nostra filosofia, ma con serietà e rispetto. E vogliamo dimostrare che dagli errori si può crescere. La stagione che sta per iniziare deve rappresentare per noi un nuovo punto di partenza”.

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  Scritto da La Redazione il 02/07/2026
 

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