Fondati lascia l'Aurora: "Sempre nel cuore ma è ora di voltare pagina"
Il tecnico presenta le sue dimissioni dopo la sconfitta con l'Atletico Azzurra Colli

PASSO di TREIA. Giuliano Fondati (foto) non è più l’allenatore dell’Aurora Treia. Una decisione che era già nell’aria, maturata dopo la sconfitta patita nella gara esterna con l’Atletico Colli. Il tecnico saluta con un breve comunicato che racchiude tutte le emozioni vissute sulla panca dell’Aurora: “Lascio dopo aver salutato i ragazzi e la famiglia Tartari che ringrazio per avermi dato la possibilità di essere con loro per ben sei anni (due da calciatore e quattro da allenatore). Con sabato è terminato il mio compito all'Aurora Treia, sei anni insieme a condividere una passione smisurata per il calcio e per una maglia speciale, una maglia che chiede solo di uscire dal campo piena di sudore con la certezza di essere stata indossata da chi da il massimo per lei. Una maglia che dovrebbe essere usata per unire amici e non per dividerli. Ora quella maglia è un po' in difficoltà, ma ben lontana dall'essere gettata in un secchio. Statele vicino più che potete, perché le emozioni che è in grado di regalare ti fanno veramente sentire un privilegiato. Un ricordo particolare a Pierino e al suo saggio modo di guardare, che valeva molto più di tante parole, a Sole e al suo ironizzare su tutto quello che la vita gli ha offerto; oggi ci direbbe: forza ragazzi ve basta troà un po' d'alchimia dentro lu spogliatoiu e se 'rparte. S.A.K. e amici della Bocciofila siete stati quanto di più bello potesse accadermi. Grazie a tutti per la crescita ricevuta sia dal punto di vista umano che sportivo. Basta chiacchiere, avanti tutta che c'è un campionato da salvare. Per sempre tifoso dell'Aurora, per sempre innamorato del Calcio".


















